

Secondo una ricerca effettuata da Caritas Diocesana di Roma
Roma, 18 giugno – Arrivano da paesi dove i diritti umani vengono negati per chiedere asilo politico in Italia, per mare o per via aerea ma da noi, nella maggior parte dei casi, trovano davanti a loro un muro: a quel punto diventano "diniegati".
Richiedenti asilo, cioé, a cui non è stato concesso lo status di rifugiato politico e lasciati in una situazione di irregolarità e precarietà.
Secondo una ricerca effettuata da Caritas Diocesana di Roma, Casa dei diritti sociali, Centro Astalli, Federazione Chiese evangeliche e Progetto casa verde negli ultimi due anni, le Commissioni territoriali hanno riconosciuto 2.203 rifugiati su 27.295 domande presentate, in pratica l’8,7% del totale.
Per gli altri, circa il 45,8% insieme al diniego hanno ricevuto una raccomandazione di protezione umanitaria mentre per il 39,4%, neppure quello.
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