Aspettando FORTEfestivalPIANO alla Centrale Montemartini 11, 12 e 13 novembre

Al via il 2 dicembre l’appuntamento con gli strumenti musicali d’epoca nella mostra mercato Classica Expo Roma
M. G. V. - 31 Ottobre 2011

Tre appuntamenti anticipano quest’anno la terza edizione del FORTEfestivalPIANO, la manifestazione dedicata agli strumenti musicali d’epoca, che attira nella capitale interpreti internazionali e i più importanti costruttori e restauratori, riuniti nella mostra mercato Classica Expo Roma.
Nella suggestiva cornice della Centrale Montemartini in via Ostiense 106, tre concerti spazieranno dalla musica barocca a quella classica eseguita sul protagonista dell’intera manifestazione: il fortepiano.

11 novembre
Arie, lamenti e…pazzie. Concerto di musiche barocche. Silvia Scozzi, soprano; Simone Colavecchi, tiorba; Luigi Polsini, viola da gamba
12 novembre
Recital di fortepiano. Costantino Mastroprimiano, con fortepiano Giovanni Heichele 1823
13 novembre
Duo violino & fortepiano. Michela Senzacqua, fortepiano; Riccardo Bonaccini, violino. Fortepiano copia J. A. Stein 1786

Prenderà il via il 2 dicembre a Roma la terza edizione del FORTEfestivalPIANO.

Ideata e organizzata dall’Accademia Clivis, sotto la direzione artistica di Michela Senzacqua, la manifestazione, unica del genere in Italia, è diventata un punto di riferimento nel panorama musicale internazionale per la valorizzazione degli strumenti antichi, dalla loro realizzazione tecnica all’ascolto finale nell’interpretazione dei musicisti.

La formula è ampiamente collaudata: una mostra mercato di strumenti musicali e accessori, concerti, proiezioni, dibattiti, conferenze, con interpreti assoluti del panorama internazionale; masterclasses e workshops dedicati all’interpretazione musicale tenuti da musicisti di chiara fama come Paolo Pollastri, Marco Fiorini, Domenico Ascione, Stefania Neonato e Andrea Damiani.

Le principali novità di questa edizione

Classica Expo Roma

La mostra mercato, unica nel centro-sud, è sempre più ricca e articolata. Ospita quest’anno i migliori maestri liutai, produttori, distributori, etichette discografiche, importanti case editrici e permette di ammirare strumenti a tastiera e a fiato, liuteria antica e moderna, accessori tra i quali le corde armoniche, prodotto italiano rinomato in tutta Europa per la qualità delle materie prime e la perizia dei raffinatissimi artigiani. Nel corso della manifestazione si potranno provare gli strumenti – fortepiani, clavicembali, clavicordi, flauti dolci e traversieri, strumenti ad arco – non esposti come semplici documenti d’epoca, ma restituiti alla loro funzione di riproduzione del suono. L’ Italia vanta in questo settore risultati d’eccellenza dovuti al lavoro scientifico e alla continua ricerca di laboratori specializzati gestiti da artigiani, studiosi, ricercatori di alto livello, in grado di restituire agli strumenti il massimo delle loro potenzialità nel rispetto delle caratteristiche originali.

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Weekend giovanissimi

Ampio spazio è riservato come sempre ai giovani, con il coinvolgimento, tra l’altro, di classi di strumento storico di conservatori italiani e l’esibizione della vincitrice del Concorso Internazionale di fortepiano svoltosi a Roma lo scorso maggio.
Ma una particolare attenzione è dedicata quest’anno ai giovanissimi, con il concerto del venerdì per le scuole e la sua replica domenicale per le famiglie. In programma la Kindersynphonie o Sinfonia dei giocattoli di J. Haydn, che impiega strumenti giocattolo quali la ruota del vento, trombette, raganelle, fischietti, e di alcuni brani de Il Carnevale degli animali scelti come pretesto per mostrare e spiegare i diversi strumenti impiegati. Un divertente gioco musicale che coinvolgerà attivamente il giovanissimo pubblico.

E poi… Gli appuntamenti con la musica sono tanti e da non perdere.
Numerosi i seminari incentrati su tematiche specifiche, quali lo stile di un autore o l’esecuzione di alcuni brani selezionati: la chitarra a Roma nel ‘600; le sonate per violino solo di Bach; le questioni interpretative della Sonata Waldstein di Beethoven; masterclasses di oboe barocco ecc.

Grazie agli interpreti, ai collezionisti e ai costruttori-restauratori, che contribuiscono a diffonderne la conoscenza, l’interesse per gli strumenti storici è in crescita nel nostro paese. La manifestazione, dunque, non è rivolta unicamente a un pubblico di specialisti, ma è aperta a tutti. Anche a chi non ha familiarità con il settore, ma è sensibile a una dimensione musicale, rara per la platea contemporanea, che coinvolge l’esecuzione e la percezione del suono nella suggestione dell’ascolto d’epoca.

Programma completo nel sito www.fortefestivalpiano.info 


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