Benvenuti alla Rustica, l’Olgiata dei poveri

Marco Rinaudo - 27 Novembre 2019

Gentilissimo Direttore Vincenzo Luciani, invio alla tua cortese attenzione la presente per informarti dell’allucinante situazione in cui siamo  costretti a vivere malissimo, noi cittadini di  questa parte della Rustica facenti assurdamente parte del VI  Municipio.

La Rustica: revisione confiniQui si vive quasi come la vecchia Africa (con il massimo rispetto per quella terra martoriata, derisa e mortificata dagli occidentali). Oso, dico OSO informarvi  che i cittadini di questo lembo  di terra oltre il raccordo anulare soprannominato “I GROTTONI” è dallo scrivente ribattezzato “L’OLGIATA DEI POVERI” viviamo in stato di completo abbandono,  qui da noi non esistono negozi, non esistono mezzi di trasporto, non esistono strutture  istituzionali, “NON ESISTONO MARCIAPIEDI”.

La gente, mamme, bambini, anziani, invalidi, ecc.. per raggiungere Piazza Corelli debbono percorrere almeno 2 km a piedi sia che vi sia bel tempo sia che piova, o tiri vento ho suoni a morto. È  una vera VERGOGNA – una indicibile VERGOGNA. Basti  Penare che in questa zona “LA RUSTICA” con una popolazione di 23 mila abitanti vi sono tre Municipi,

Sì tre Municipi, il quartiere è diviso in tre contee, o baronie (come ai tempi del Medio Evo). E  come si possono chiamare le divisioni  di un quartiere in tre  Municipi? Alla fine del quartiere in piena campagna ci siamo noi povera gente.

Nessuno si cura delle 280 famiglie che vi abitano e che sono costretti ad avere necessariamente una macchina se vogliono vivere. I Municipi  di competenza della Rustica, sono come infatti tre il IV, il V, il VI. La zona dei “GROTTONI è di competenza del VI Municipio che dista almeno 16 km da questo posto. Parlare di terzo mondo è poco. Abbiamo strenuamente lottato  informando le istituzioni di questa assurdità, ma nessuno ci vuole dare retta. Abbiamo pubblicato un “S.O.S SUL MESSAGGERO” a firma del Dottor Roberto Gervaso. Abbiamo interessato e fatto fare servizi televisivi con il T.G. Lazio ma, nessuno si cura di noi. I signori dei poteri credo dovrebbero conoscere le condizioni di vita dei cittadini di quella che viene definita “ROMA CAPITALE”. CAPITALE di chi? di che cosa?. I cittadini non debbono essere solo quelli che corrono alle urne. O solo quelli che pagano le tasse. Non mi dilungo oltre. Vi invito a prendere nota delle nostre condizioni. E vi  esorto ad aiutarci pubblicando la presente. Noi non vogliamo la luna, chiediamo solo di aggregare questa parte della Rustica al V Municipio, per ulteriore informazione sulle criticità della zona sono a vostra completa disposizione questa diseredata parte di Roma. Non può restare abbandonata.

 

Marco Rinaudo

 


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