

Il 9 settembre in una versione rielaborata per dare spazio alla visione pasoliniana del film
Il 9 settembre, alle ore 20 presso il Nuovo Cinema Aquila proiezione del film “ La Rabbia ” con la presenza del regista Giuseppe Bertolucci che insieme al critico Tatti Sanguinetti ha recuperato il film come realizzato e concepito da Pasolini. Alla presentazione sarà presente il delegato alle politiche culturali del Municipio Roma 6 Gianluca Santilli e il coordinatore dell’Ufficio Media del Municipio Guido Morandini.
“La proiezione della ricostruzione della versione originale del film “ La Rabbia ” di Pasolini al Nuovo Cinema Aquila, al Pigneto – uno dei luoghi simbolo del concetto espressivo e dell’arte di Pasolini – e nella sala a lui dedicata, non sono semplici o fortuite coincidenze, ma devono essere visti come l’evoluzione naturale di un tessuto e di una struttura culturale che lo stesso Ufficio Media 6 del VI Municipio sta portando avanti fin dalla sua costituzione” ha affermato Guido Morandini coordinatore dell’Ufficio Media del Municipio Roma 6 che ha aggiunto “a Roma ‘ La Rabbia ’ è in programmazione in tre sale cinematografiche: il nuovo cinema Aquila sta registrando un grande afflusso di pubblico, a dimostrazione del fatto che le persone amano recarsi al Pigneto, scenario principale dei soggetti pasoliniani, per vedere un film del poeta. C’è l’identificazione di un luogo con il prodotto –film e viceversa. Il cinema non permette solo la comunicazione fra individui, ma mette in contatto la collettività, il contesto sociale dove matura l’azione. In questo senso, la “rabbia” è vista come un gesto non strutturato, che può essere lo strumento di espressione di una ribellione culturale in certi territori considerati periferia.”
“Come potrebbe esprimersi oggi in maniera culturale la rabbia delle nostre periferie? Potremmo chiedere a 100 autori, 100 diverse espressioni sul tema.
Il lavoro di restauro e reintegrazione realizzato da Giuseppe Bertolucci e Tatti Sanguineti offre la possibilità di riflessione sull’interpretazione degli spazi filmati, un’interpretazione moderna dell’opera d’arte in rapporto con le cose e con i luoghi. Non a caso a Venezia il film è stato anticipato dal corto “Padre Selvaggio”, un documento filmato girato nell’area dell’ex-aeroporto di Centocelle, altro luogo pasoliniano d’eccellenza” ha concluso Morandini
“Un’occasione per il nostro territorio, e per quello che sentiamo essere il primo cinema dei cittadini, un cinema capace di produrre cultura in un quartiere come quello del Pigneto che ha bisogno di recuperare quell’aspetto culturale che l’ha reso famoso in Italia e nel mondo” ha affermato il consigliere delegato alla Cultura del Municipio Roma 6 Gianluca Santilli.
“Il Nuovo Cinema Aquila sarà inoltre protagonista della Notte Bianca in VI Municipio con una serie di proiezioni fino a notte tarda e ospiterà alcuni momenti del Festival del Cinema di Roma. Nei prossimi mesi inoltre programmeremo altri importanti appuntamenti di rilevanza cittadina perchè con la collaborazione dell’Ufficio Media del Municipio speriamo di far assumere al cinema confiscato alla mafia un ruolo importante nella diffusione culturale dei nostri quartieri con progetti e proposte di qualità” ha concluso Santilli.
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