

L’opera sul Purgatorio – Montagna Infinita - verrà presentata nella sua versione integrale in tre proiezioni il 19, 20 e 23 in via Castellaneta 10
Il viaggio cinematografico sulle cantiche dantesche presenta un nuovo capitolo: Montagna Infinita, seconda parte del progetto In viaggio con Dante realizzato dalla Società Dante Alighieri con il sostegno di Arcus e della Direzione Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie del MAE.
Aprirà gli incontri Valentina Spata, consulente storico-artistica del progetto nato da un’idea del regista Lamberto Lambertini e di Paolo Peluffo, vicepresidente della Dante Alighieri.
Le proiezioni al Teatro Biblioteca Quarticciolo, Via Castellaneta 10.:
venerdì 19 settembre 2014 ore 18/20 prima parte
sabato 20 settembre 2014 ore 17,30/20,30 seconda parte
martedì 23 settembre 2014 ore 18/20 terza parte
Ingresso libero
Nell’ambito delle iniziative promosse dal Ministero degli Affari Esteri e in tutto il mondo presso i comitati della Dante, Istituti scolastici e Istituti Italiani di Cultura, l’opera sul Purgatorio – Montagna Infinita – verrà presentata nella sua versione integrale, suddivisa in tre serate, presso la Sala Lettura del Teatro Biblioteca Quarticciolo.
Aprirà gli incontri Valentina Spata, consulente storico-artistica del progetto nato da un’idea del regista Lamberto Lambertini e di Paolo Peluffo, vicepresidente della Dante Alighieri.
Ideazione: Paolo Peluffo e Lamberto Lambertini
Regia/voce: Lamberto Lambertini
Fotografia/montaggio: Carlo Sgambato
Consulenza storico/artistica: Valentina Spata
Il progetto In viaggio con Dante, di cui Maratona Infernale e Montagna Infinita fanno parte, è ambizioso: 100 brevi film di 12 minuti – uno per ogni canto della Commedia – girati in luoghi insoliti e sconosciuti di tutta Italia, luoghi famosi, eccellenti, segreti, dimenticati, per un’Italia unita dalla lingua di Dante.
La fotografia e il montaggio sono di Carlo Sgambato, le musiche originali di Savio Riccardi, la regia e la voce recitante di Lamberto Lambertini.
Il viaggio del Purgatorio parte dal monumento federiciano di Castel del Monte e prosegue attraverso il respiro arcaico delle chiese rupestri e dei Sassi di Matera, negli anni ’50 “vergogna d’Italia”, oggi candidata a capitale europea della cultura. E ancora attraverso quei luoghi dove l’arte si fonde con la spiritualità, dove si possono scovare segni di sapienza misterica, come i monumenti nuragici della Sardegna, come quella dei carbonai di Piedimonte Matese, della vita degli uomini con gli animali, come le transumanze, e dei culti che non riescono a morire, come la notte delle Lucerne di Somma Vesuviana; luoghi in cui è presente il rito della memoria, con le Erme sul Gianicolo di Roma, o nel Sacrario della Grande Guerra di Redipuglia, a Gorizia. E giungere, infine, alla visione della montagna assoluta sulle Alpi di Bolzano.
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