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Blitz dei Carabinieri nel quartiere Africano: 2 arresti, 12 denunce e maximulta ai locali per la “malamovida”

Cocaina nascosta nel sottosella dello scooter, attrezzi per il furto di ruote e blitz sanitari con il NAS. Bonificate da AMA le aree degradate del quartiere

Serata di serrati controlli, perquisizioni a tappeto e verifiche sulla sicurezza alimentare per i Carabinieri della Compagnia Roma Parioli.

Insieme agli specialisti del N.A.S. e del Reparto Tutela Agroalimentare, i militari dell’Arma hanno cinto d’assedio il quartiere Africano, concentrando le pattuglie nell’area compresa tra Piazza Annibaliano e Piazza Addis Abeba.

Un piano straordinario di prevenzione disposto in stretta aderenza con le direttive strategiche elaborate dal Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e concordate in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Il bilancio parla chiaro: 2 arresti, 12 persone denunciate a piede libero, 5 giovani segnalati per consumo di droga e sanzioni per 6.000 euro staccate a carico dei gestori di minimarket e bar.

Lo spaccio nel sottosella dello scooter e la custodia in carcere

Nel contrasto alla rete dello spaccio di quartiere, i Carabinieri hanno messo a segno due importanti colpi:

Lo scooter con il doppiofondo: Un pusher è stato intercettato e ammanettato dopo essere stato sorpreso con 18 grammi di cocaina già frazionati in 24 dosi pronte allo smercio. La droga e il materiale da confezionamento erano stati abilmente occultati in un vano segreto ricavato sotto la sella dello scooter.

Aggravamento della misura: Eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un pregiudicato che ha violato l’obbligo di firma, aggravando la propria posizione penale.

Segnalazioni in Prefettura: Cinque giovani sono stati sorpresi con modiche quantità di sostanze stupefacenti per uso personale e segnalati ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/90.

Le denunce: dalla banda dei furti di gomme al parcheggiatore abusivo

I pattugliamenti ad ampio raggio condotti tra via Tigre e Piazza Gondar hanno portato al deferimento alla Procura della Repubblica di altre 12 persone per svariati reati:

Attrezzi per il furto di pneumatici: Tre persone fermate a bordo di un’utilitaria trovata stipata di crick e strumenti atti allo smontaggio rapido di ruote e cerchioni.

Furti e ricettazione: Tre individui denunciati per aver trafugato merce per 400 euro da un negozio della zona; una donna pluri-pregiudicata è stata invece pizzicata con un iPad risultato rubato.

Armi bianche e violazioni dell’immigrazione: Denunciati due uomini sorpresi con coltelli a serramanico in tasca, un parcheggiatore abusivo in Piazza Gondar e due cittadini stranieri per irregolarità sulle norme di soggiorno.

Blitz igienico-sanitario e pulizia straordinaria con AMA

Al setaccio dei Carabinieri e del NAS sono finiti tre esercizi commerciali del quartiere (un bar, un supermercato e un minimarket).

L’ispezione ha fatto emergere gravi carenze nell’applicazione delle normative HACCP, l’assenza di tracciabilità per la conservazione degli alimenti e inosservanze nella vendita di prodotti ortofrutticoli, facendo scattare sanzioni amministrative per un importo complessivo di 6.000 euro.

A completamento delle operazioni per il ripristino del decoro e della vivibilità urbana, sotto la scorta dell’Arma gli operatori dell’AMA hanno bonificato Piazza Addis Abeba e Via Tigre, provvedendo alla rimozione e allo smaltimento di oltre 50 kg di rifiuti accumulati da soggetti senza fissa dimora.

In totale, nel corso della serata sono state identificati 210 cittadini, controllati 130 veicoli ed elevate 10 sanzioni per violazioni al Codice della Strada.

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