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Boato nella notte a Ostia: esplode un grosso petardo in via Fasan, paura tra i residenti

Deflagrazione alle 4 del mattino sul marciapiede. Danni al finestrino di un'auto in sosta e alla nicchia di un contatore. Nessun ferito. Indagano i Carabinieri

Un botto tremendo nel cuore della notte, le finestre che tremano e il panico che corre lungo i pianerottoli delle palazzine di via Marino Fasan, ad Ostia.

Intorno alle 4:00 del mattino di venerdì 14 agosto 2026, la quiete del litorale romano è stata spazzata via dalla deflagrazione di un grosso petardo – o di un ordigno rudimentale a elevato potenziale – posizionato direttamente sul marciapiede.

L’onda d’urto prodotta dallo scoppio ha mandando in frantumi il cristallo di un’autovettura regolarmente parcheggiata a bordo strada e sventrato lo sportello metallico a protezione della nicchia dei contatori di un edificio.

Decine le chiamate d’allarme giunte al centralino del 112 da parte di residenti svegliati di soprassalto e scesi in strada nel timore di un crollo o di un attentato. Per fortuna non si registrano feriti.

Immagine di repertorio

Rilievi e indagini in corso

Sul posto sono tempestivamente intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Ostia per mettere in sicurezza l’area e avviare i primi accertamenti tecnico-scientifici necessari a ricostruire la dinamica dell’accaduto.

Gli investigatori stanno lavorando per chiarire la natura del gesto e comprendere se si sia trattato di un atto vandalico o di una bravata finita male.

Al vaglio dei militari ci sono le registrazioni dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati della zona, i cui fotogrammi potrebbero fornire elementi decisivi per identificare i responsabili.

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