

Il prossimo appuntamento è sabato 27 ottobre 2018, con partenza ore 9:00, ingresso Largo Pietro Tacchi Ventura
Roma 20 ottobre 2018 per la seconda volta mi sono recato al Parco della Caffarella non per correre la 5ᵃ edizione della “Caffarella Parkrun” (essendo ancora infortunato), ma come semplice inviato di abitarearoma.it.
Una volta sul posto mi è saltato subito all’occhio, il fatto che il numero dei partecipanti era all’incirca quello del sabato precedente, nonostante l’indomani domenica 21 nella provincia di Roma fossero in calendario diverse corse podistiche. Solo nella Capitale 3.500 atleti impegnati per la Roma Urbs Mundi.
Per questo ho riflettuto: oggi sono arrivati nuovi concorrenti e quindi è la dimostrazione che si sta diffondendo velocemente anche a Roma e in Italia il fenomeno delle corse di 5 km cronometrate gratuite e senza premi.
Infatti nei Parkrun, un semplice codice a barre consente la registrazione dei tempi, evitando l’agonismo esasperato.
Grazie ai tanti volontari il “Parkrun” offre inoltre ai concorrenti l’occasione di correre o camminare per 5 km in un ambiente gradevole e sicuro, insieme a tanti parkrunner locali e stranieri.
Appuntamento quindi tutti i sabato del mese e partenza fissata sempre alle ore 9:00 per correre o camminare, immergersi nella natura e scoprire le meraviglie, nel nostro caso, del Parco della Caffarella, il fiume Almone, i ruderi dell’antica Roma. E non manca nemmeno la vista rasserenante delle pecore al pascolo.
Per la cronaca il crono migliore fatto registrare sabato scorso è di Alberto Tintirini 19:09:30.
Tra le donne il miglior tempo è stato di Sopnie Orejnik 21:14:05.
Il prossimo appuntamento della“Caffarella Parkrun”, è per sabato 27 ottobre partenza ore 9:00 ingresso Largo Pietro Tacchi Ventura.
E’ importante evidenziare che a Roma si svolge un “Parkrun” anche nel Parco del Pineto, con le medesime norme. Un’opportunità per chi desidera partecipare all’evento e che abitano alla parte nord della Capitale.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.