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Cagliari-Roma 1-3: la rincorsa continua

Le pagelle di Gianluigi Polcaro

La Roma batte in trasferta il Cagliari per 3-0 e sfata il tabù Cagliari dopo ben 19 anni, mettendo ulteriore pressione alla Juventus, impegnata domani in casa contro il Livorno.

gervinho e destroLa gara è di grande tensione agonistica: nel primo tempo il pressing offensivo del Cagliari asfissia le trame di gioco avversarie e lascia pochi spazi ai giallorossi. La Roma fa possesso palla ma il Cagliari difende bene, concedendo pochissime occasioni ai giallorossi. Alla mezz’ora però la Roma sblocca il risultato con un contropiede di Nainggolan per Destro, il bomber serve Gervinho che ha difficoltà a controllare per via dell’inserimento di un avversario; l’ivoriano però non demorde, recupera la palla e rimette al centro per Mattia Destro , che di piatto realizza. Dopo il gol qualche scaramuccia in campo tra Destro e Astori e Pjanic e Conti ma l’arbitro è bravo a calmare gli animi.

Nella ripresa ci si aspetta la reazione sarda, ma gli ospiti amministrano bene la sfera e fanno girare a vuoto i loro avversari. È cosi che in sequenza al 56’ed al 73’ arrivano la seconda e la terza rete del capocanniere romanista, che in contropiede anche grazie agli assist di Gervinho si revela micidiale. Nel finale Il Cagliari accorcia le distanze grazie ad un rigore realizzato da Pinilla sull’unica ingenuità commessa da Benatia, ma il risultato non torna mai in discussione e la Roma può continuare a sperare nel sogno di riprendere la capolista in bianconero.

Le pagelle di Gianluigi Polcaro

CAGLIARI – Avramov 5,5; Pisano 5,5, Oikonomou 5, Astori 5, Avelar 5; Dessena 6, Conti 6, Ekdal 6 (dal 50’ Eriksson 6); Cossu 5 (dal 68’ Ibraimi 6); Pinilla 6,5, Nene 5 (dal 59’ Ibarbo 6). All. Lopez 6

ROMA – De Sanctis 6: Solo alla fine commette quel passaggio temerario che viene intercettato e che porta al procurato rigore di Benatia. Per il resto è impeccabile e l’errore di concentrazione avviene su una vittoria già ampiamente acquisita;

Maicon 6,5: Tiene a bada tutti su quella fascia, reagendo bene atleticamente, tanto da essere prezioso sia in fase difensiva che in quella offensiva. Un punto di riferimento;

Benatia 6: Esce infortunato dopo una gara sofferta, che si sintetizza con il rigore procurato su Pinilla, permettendo al Cagliari di realizzare il gol della bandiera;

Castan 6,5: Molta autorità, non perde mai la palla e sa far viaggiare la sfera con i suoi consueti pregevoli disimpegni;

Romagnoli 5,5: Balbetta troppo contro i bucanieri sardi che lo mettono in difficoltà raddoppiando su di lui in ogni intervento. Solo un tempo per il giovane di Anzio;

(dal 45’ Torosidis) 6: Meglio di Romagnoli. Offre maggior dinamismo;

Pjanic 6: Si vede a tratti con le sue superbe giocate. È lui il centro del gioco romanista, ma non sempre riesce a districarsi tra le strette maglie cagliaritane;

(dal 74’ Taddei) s.v.: In rodaggio per la prossima da titolare al posto di un Pjanic squalificato;

De Rossi 6: Poco movimento, se ne sta a guardia della difesa dando il solito equilibrio alla squadra e gestendo bene palla;

Nainggolan 6: Molti passaggi sbagliati contro la sua ex squadra, ma la sua densità a metà campo si fa sentire. Suo l’assist per il secondo gol di Destro;

(dal 84’ Bastos) s.v.

Florenzi 6,5: Molto importante per le sue coperture a centrocampo e prezioso per le ripartenze che stavolta hanno premiato la Roma. Assistman dal tocco preciso per il terzo gol di Destro;

Destro 8,5: La sua prima tripletta in serie A. Reti di alta precisione, da vero bomber. È giovane ma la sua prolificità sotto porta è una vera manna per la Roma. Ora gli manca quel piglio da leader, che lo potrebbe completare, visti i piedi “tecnici” che possiede;

Gervinho 7: Ancora un assist per lui sul primo gol di Destro. È una spina nel fianco per la difesa di casa e le sue progressioni fanno male in contropiede;

All. Garcia 7: Tiene a riposo un affaticato Totti e lancia in orbita Destro, con una squadra che soffre, ma che sa rispettare le virtù dell’avversario. Un campo ostico su cui la Roma non vinceva da 19 anni e così anche tre gol in contropiede non sono da disprezzare per abbattere un tabù così longevo. Grande saggezza del mister

Arbitro: Davide Massa di Imperia 6: Qualche errore che non modifica l’andamento del match.

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