

Spunta ipotesi riduzione tempo di validità
Dal Campidoglio rassicurano che il biglietto integrato a tempo dei mezzi pubblici romani non dovrebbe subire variazioni tariffarie. Scongiurato l’aumento spunta l’ipotesi di abbassare di 20 minuti (da 100 a 80) il tempo di validità del Bit.
A commentare il dietrofront del Campidoglio è Annamaria Cesaretti presidente della Commissione Mobilità e consigliere Sel in Campidoglio. “La situazione finanziaria di ATAC non è in questo momento in grado di garantire un servizio accettabile ai cittadini romani tale da legittimare un aumento delle tariffe. Bene ha fatto quindi il sindaco Marino a dichiararsi contrario a qualsiasi aumento del bit se non in presenza di un piano straordinario e un aumento dei fondi da destinare al trasporto pubblico locale degno della capitale.
A sostegno della richiesta di maggiori fondi si fa presente che circa 1/3 delle vetture risulta essere obsolete. E quindi un incremento delle risorse consentirebbe una maggiore manutenzione delle vetture e l’acquisto di nuove per un rilancio complessivo del TPL . E’ quanto ha dichiarato .
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