

Sarà chiesta anche a livello nazionale
Il 20 febbraio si è svolta nell’aula Giulio Cesare in Campidoglio, di fronte a un pubblico non numeroso ma particolarmente attento, il convegno per l’istituzione della giornata del risparmiatore nel territorio del Comune di Roma. I lavori, introdotti dall’assessore Causi e coordinati dal consigliere Galeota, hanno visto la partecipazione di rappresentanti delle associazioni dei consumatori, delle banche, dei sindacati, dell’ABI, della Camera di Commercio di Roma e di alcuni docenti d’economia.
"Attenzione, si tratta della giornata del risparmiatore – precisa Galeota – non del risparmio, fugando ogni dubbio su soggetto e significato dell’iniziativa".
Del resto, la sensibilità del Consiglio Comunale sul ruolo di questa figura si era già concretamente manifestata con la mozione n. 27 del 20 maggio 2004, approvata all’unanimità. "La fiducia e la credibilità del sistema finanziario – si leggeva nel documento – sono elementi essenziali per il sano sviluppo delle comunità nazionali e locali che dovranno essere riconquistati per ridare dignità anche al valore sociale del lavoro". E il convegno è partito proprio da qui.
Negli interventi che si sono succeduti, infatti, è stata più volte sottolineata l’assoluta indispensabilità di ricreare nei cittadini e nelle famiglie quelle condizioni di fiducia e di affidabilità compromesse dai recenti scandali finanziari che rischiano di produrre ulteriori danni alla struttura produttiva e sociale del paese.
Quali le soluzioni suggerite dai seminaristi?
Intanto, quella di ampliare e sistematizzare strumenti di conoscenza e d’informazione diffusa, chiara e consapevole attraverso una regolamentazione, efficiente e rispettosa dell’autonomia imprenditoriale, che si dovrà però coniugare, prioritariamente, con l’“educazione dell’investitore”. Anche perché, malgrado i progressi compiuti, nell’attuale ordinamento permangono ancora diverse “zone grigie” in grado di alimentare fenomeni patologici, con gravi ripercussioni sui risparmiatori meno avvertiti.
Di conseguenza dovrà essere posta una specifica attenzione non solo ai tradizionali strumenti per incrementare la garanzia di una corretta e completa informazione del risparmiatore/investitore, ma pure a quei meccanismi capaci di attivare una rapida tutela risarcitoria.
Come realizzare siffatto sistema?
La risposta è unanime: con lo sforzo sinergico di istituzioni, associazioni di consumatori, cittadini, mondo datoriale, settore creditizio, assicurativo e produttivo. Senza, difficilmente si andrà lontano.
I lavori si sono chiusi nel primo pomeriggio ma avranno un’appendice significativa fra qualche settimana quando alcuni consiglieri comunali incontreranno il presidente della Camera.
Nel corso di tale incontro presenteranno la proposta dell’istituzione, mediante legge dello stato, della giornata del risparmiatore a livello nazionale.
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