

Blitz degli attivisti in seduta Commissione Cultura
Questa mattina 3 marzo si è tenuta una nuova protesta contro le 42 sale cinematografiche abbandonate nella Capitale. Alcuni attivisti durante la seduta della commissione capitolina Cultura, dedicata alle proposte dall’amministrazione per il loro recupero, hanno interrotto la seduta indossando magliette bianche con la scritta “La cultura non si svende”, “Basta!”, e ancora: “Tutti questi anni ci hanno dimostrato lo schifo e l’abbandono. A voi non frega niente della cultura in questa città. Siete ridicoli, quest’assessorato è ridicolo!”.
Mentre nel volantino da loro lanciato all’interno della sala si legge: “Marino vuole regalare 25.000 mq agli speculatori, fermiamolo”, si ricordano “gli sgomberi dei cinema occupati Volturno e Gerini” e “la vicenda del Valle”, e si chiede lo “stop all’iter per la promulgazione del bando-vergogna, si avvii un processo reale di partecipazione”.
Contemporaneamente il Campidoglio rassicura sulla volontà di rilanciare la cultura cinematografica. “Speriamo di far uscire entro marzo l’avviso pubblico per il recupero di cinema abbandonati”. Ha annunciato l’assessore all’Urbanistica Giovanni Caudo durante la commissione capitolina Cultura.
“Tra aprile e giugno attiveremo uno sportello informativo e faremo partire un percorso per far incontrare domanda e offerta – aggiunge – A luglio individueremo i progetti ammissibili mentre tra agosto e ottobre vorremo far partire una progettazione partecipata, a dicembre al vai i progetti”.
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