

Dichiara Monica Cirinnà, delegata per i diritti degli animali, dopo gli interventi della Forestale in tre regioni
"Plauso all’iniziativa del Corpo Forestale dello Stato che ha scoperto diversi canili-lager in tre diverse regioni d’Italia e ricordo a tutti i sindaci che le convenzioni a tariffe ridicole, come nei casi in questione, deve suonare come un campanello d’allarme che necessita d’essere verificato prima che la situazione degeneri". E’ quanto precisa in una nota del 5 settembre la Delegata del Sindaco per i Diritti degli Animali Monica Cirinnà, in merito dell’operazione condotta da agenti del Corpo Forestale dello Stato in undici canili fra Lazio, Umbria e Marche, che ha portato al sequestro di un canile di Rieti e alla denuncia di tre persone per maltrattamento di animali.
"Il Comune di Roma – prosegue Cirinnà – che spende ogni giorno in media tra i 4 e 5 euro per ciascun cane, ospitandoli in strutture di sua proprietà e in altre in convenzione: con questa cifra non solo offre ai suoi cani cibo di prima qualità e adeguate cure mediche, ma soprattutto garantisce la possibilità di essere adottati. In tutti i nostri canili, infatti, operano associazioni di volontariato impegnate anche nelle adozioni, unico vero modo per garantire ai cani la libertà e una nuova casa. I Comuni che spendono poco non offrono nessuna garanzia ai nostri amici a quattro-zampe".
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