

Associazioni di quartiere e cittadini uniti per riportare un po’ di colore nel grigiore della periferia
In questi anni, purtroppo ho potuto costatare che con difficoltà, solo un numero esiguo di persone ha tenuto vivo lo spirito del carnevale, ridotto all’ombra di ciò che era stato molti anni prima.
Il pensiero che mi ha avvicinato alle associazioni del quartiere in occasione del Carnevale è stato quello di riportare un po’ di colore nel grigiore di una periferia disagiata come quella de La Rustica; in nome del ricordo della gioia provata da piccolissima al chiassoso e variopinto passaggio dei carri per la strada. Insieme abbiamo stabilito un tema, “Le 4 stagioni”, che potesse far rendere al massimo le capacità creative e immaginifiche e allo stesso tempo permettesse a chiunque di partecipare con semplicità, soprattutto di costi.
Fissato l’obbiettivo di coinvolgere gli adulti per il semplice motivo che sono guida ed esempio per i bimbi abbiamo deciso di creare maschere e personaggi da far sfilare in un corteo. Così, via via, dal mese di ottobre, accanto alle figure principali del corteo, le dame ed i cavalieri deputati a rappresentare le stagioni, si sono andate delineando quelle di molti altri personaggi: il ciel sereno e la tempesta, il fiore ed il giardiniere, l’abbondanza ed il contadino, la flora ed il vertumno.
All’interno della casa delle associazioni “Lucio Conte” diverse allieve del corso di pittura di La Rustica, sono state protagoniste della realizzazione delle maschere; alcune realizzate in stoffa, altre con materiali di recupero ed altre ancora in cartapesta sulle quali sono stati raffigurati paesaggi diversi per ogni stagione. Mentre, all’interno della stessa struttura, l’associazione Il Grillo Parlante, ha dato vita ai costumi, anch’essi realizzati con materiali di recupero, a cominciare dai tessuti ed alcuni capi vestiari, acquistati al mercato dell’usato del vicino Porta Portese di Tor Sapienza. E proprio come solo i grandi costumisti sanno fare insieme abbiamo confezionato pizzi, merletti, decorazioni e ornamenti con il impiego di oggetti comuni trasformati, riconoscibili solo ad una più attenta analisi.
Le suore della scuola d’infanzia S. Teresa del bambino Gesù, hanno partecipato con alcune classi dell’istituto, facendo indossare ai bambini copricapo e mantelline davvero originali, diversi nei colori e nei decori a seconda della stagione rappresentata. L’associazione Nuove Risposte ha contribuito trasportando in corteo, uno splendido albero quadrifronte sul quale ogni faccia, dipinta con immagini diverse, raffigurava una stagione. Ognuno ha potuto ed è riuscito ad esprimere al meglio se stesso e le proprie capacità.
Il progetto è stato sostenuto dal V Municipio, ma più di ogni altra cosa il mantice che ha alimentato i nostri progetti e le nostre speranze è stata l’immaginazione: unico budget, la creatività. Il risultato, è stato inaspettato, ma in fondo quello desiderato. Il quartiere si può dire, quasi sorpreso dal turbinio di colori, destato di soprassalto. Qualunque persona e ovunque, cellulare alla mano, catturava frammenti della felicità scaturita dal nostro stupore; filmava, sgranava gli occhi affacciata al balconi si univa a noi, formando una lunga coda di curiosi lunga un chilometro.
Questo progetto, mettendo noi stessi dietro e al di là delle quinte, è stato concepito con l’intento di invitare tutti ad un momento di gioia e di bellezza, alla riflessione sull’importanza della condivisione delle proprie emozioni con chi ci circonda, per una periferia migliore. Soprattutto: un’iniziativa per ricominciare.
Si ringraziano: tutti coloro che hanno partecipato alla sfilata, Cdq La Rustica, Daniela Melli, Enzo “tutto-fare”, Danielina, Sartomania La Rustica, Emanuele Politi&Family, Centro Anziani La Rustica.
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