Caro libri, è caccia al risparmio

Nella capitale le famiglie cercano il modo di risparmiare sull'acquisto dei testi scolastici

Settembre è arrivato e lasciate alle spalle le vacanze, la popolazione italiana riprende la continua lotta contro gli strascichi della crisi finanziaria.

Con l’inizio dell’anno scolastico 2009/2010 i genitori italiani si uniscono nella ricerca di nuovi stratagemmi per risparmiare nell’acquisto dei testi scolastici, poichè molte città hanno del tutto snobbato il tetto previsto dal ministero della Pubblica istuzione.

Cosi contro il caro-libri prende piede la formula del fai da te editoriale, i pionieri dell’iniziativa sono gli insegnanti dell’Istituto tecnico industriale Majorana di Brindisi. L’esperimento nato tra la collaborazione del corpo docenti ed i genitori degli allievi prende il nome di "Book in progress",che promuove la produzione e la stampa di alcuni testi all’interno della scuola. L’iniziativa ,definita autarchica dagli stessi organizzatori, assicura un risparmio di circa duecento euro ad alunno; con la consegna gratuita agli alunni delle prime classi in sostituzione di quelli delle case editrici, di libri scritti dai docenti stessi.

Mentre i genitori capitolini si sono fatti promotori del primo acquisto solidale di libri scolastici (gas). Questa modalità d’acquisto (diffusa sopratutto nel campo ortofrutticolo) che prevede il contatto diretto con l’editore, saltando così la distribuzione e il negoziante, donando il giusto risparmio alle famiglie romane.

Ma la capitale anche per quest’ anno non rinuncia ai tradizionali mercatini dell’usato sparsi nei vari municipi, una delle tappe fondamentali dei genitori capitolini è quella sul Lungotevere Oberdan. Lo storico mercatino dell’usato che già ha aperto i battenti, permette la visita di oltre 14 camion-bar; dove si può risparmiare il 50% sul prezzo di copertina. Attesa inoltre per settembre l’apertura della "Fiera del Libro Scolastico", il caratteristico mercatino di piazzale dei Castelli Romani. Un’altra iniziativa si svolgerà il prossimo 16 settembre, nel cortile della scuola media Fabrizio De Andrè, in via della Nocetta, dove si terrà una compravendita di libri scolastici usati.

Anche la Regione Lazio ha deciso nuovamente di ricorrere al comodato d´uso,ovvero la possibilità di far prendere in prestito agli stessi studenti direttamente dalla scuola i libri di testo, le scuole medie interessate sono"Pio La Torre" XIX Municipio, "Giovanni Paolo II" XIII Municipio e "Paola Sarro"nel XII Municipio. I genitori sottoscriveranno quindi dei veri e propri contratti di comodato con l´impegno di restituire i libri in buone condizioni alla fine dell´anno scolastico o del ciclo di studi

Chi invece i libri li vuole assolutamente intonsi si dirige verso la grande distribuzione organizzata, dove alcune catene vendono libri a prezzi scontati. E’ il caso della Sma, che offre il 15% di sconto in 120 supermercati: le prenotazioni sono accettate da luglio a settembre e le consegne sono evase in genere entro sette giorni dal ricevimento dell’ordine; il cliente può verificare su internet lo stato della propria prenotazione ed essere avvisato tramite sms quando il testo è pronto per il ritiro.

Anche il web è ritenuto un ottimo trucco anticrisi, usato come piattaforma di scambio e compravendita e la nascita di siti internet che si occupano del settore libri scolastici cresce. I più cliccati sono: Testiusati, Libridea e Barattolibri.

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