

Domenica 28 settembre ore 15,30, una colonna di fumo nera e tossica si è alzata lungo la stradina di accesso al Campo nomadi
Domenica 28 settembre ore 15,30. Una colonna di fumo nera e tossica si èalzata lungo la stradina che da Viale Togliatti accede al Campo nomadi Casilino900.
Sono intervenuti 2 automezzi dei vigili del Fuoco per spegnere un nuovo incendio di materiale gommoso che ha reso l’aria irrespirabile.
Questi sono i risultati del non rinnovo,dopo la scadenza avvenuta il 20 settembre,dell’ordinanza n° 166 del Sindaco di Roma che prevedeva un controllo di 24 ore su 24 all’ingresso, da via Casilina, al campo nomadi Casilino 900.
All’indomani dell’emissione dell’ordinanza e per tutto il periodo estivo non sierano più verificati incendi come quello odierno anche se a volte, nelle ore notturne non erano mancati piccoli roghi prontamente spenti dopo l’interventodei vigili.
La situazione è preoccupante perché già da diversi giorni denunciamo telefonicamente ai Vigili gli incendi che si verificano all’interno del campo. Il 24 settembre tre distinti focolai avvenuti alle ore 19.00 , alle ore 21.00 e alleore 21.15. Il 26 settembre alle ore 22.00 e la notte del 27 settembre l’aria è diventata irrespirabile perché si bruciavano sicuramente materiali plastici o materiali dasmaltire “recuperati” nel quartiere.
Questi ultimi roghi vengono fatti con una modalità diversa: fiamme meno intense, ma continue in modo da essere meno visibili ed evidenti; purtroppo, noi cittadini respiriamo sempre diossina. Se alla fine di luglio, i cittadini di Torre Spaccata avevano apprezzato le misure di controllo e di presidio nel versante Togliatti che oggi non avvengono più, sono preoccupati in quanto il degrado è notevolmente aumentato e le segnalazioni fatte agli organi competenti non hanno ancora sortito alcun effetto:
• Si sono creati due nuovi insediamenti rom, il primo su Via diTorrespaccata – incrocio con Viale dei Romanisti e l’altro tra Viale Togliattie l’impianto sportivo Augustea
• Parco di Centocelle chiuso per atti vandalici, distrutto quasi tutto dallepanchine ai pozzetti ACEA;
• Nel Parco tra Viale dei Romanisti e Viale Togliatti sono stati smantellatile panchine e un tavolo in legno installati a giugno;
• Chiuso il parcheggio nello square centrale di Viale Togliatti(altezzaEuronics) per atti vandalici: rubati i chiusini in ghisa dei pozzetti, lerastrelliere e tutto ciò che è metallico
• Parcheggio indisciplinato di furgoni , in prossimità di incroci e sulle striscepedonali, in Viale dei Romanisti
• I marciapiedi, lo square centrale e la stessa Togliatti sono ridiventati idepositi e le aree di manovra degli autodemolitoriIntanto lo “chalet in legno”, costruito frettolosamente a luglio, èsempre lì e aspetta ancora una risposta in merito alla suaautorizzazione. E’ ABUSIVO O NO ? Quali sono i tempi per accertare la verità? Potrebbe esserci un nesso tra la chiusura (che rinvia l’ultimazione) del Parco diCentocelle e l’area occupata dal campo nomadi e dagli autodemolitori? Perché le delegazioni politiche cononorevoli europei e le commissioni umanitarie si fermano solo nel campo nomadi e non vengono anche nel nostro quartiere? Anche noi cittadini che respiriamo diossina e/o non possiamo fruire del bene pubblico viviamo in condizioni non proprio umane!
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