

"Sentenza dolorosa che rende giustizia" ha sentenziato Gianni Alemanno
La decisione, del 1 dicembre 2010, della Corte d’Assise d’Appello di Firenze di emettere una sentenza di secondo grado che condanna Luigi Spaccarotella a 9 anni e 4 mesi per omicidio volontario ai danni di Gabriele Sandri è stata definita dolorosa ma giusta da parte del Sindaco di Roma.
"Oggi cambia qualcosa in profondità nel rapporto che c’è fra i ragazzi che vanno allo stadio e il mondo della giustizia e soprattutto viene sottolineato che a nessuno è consentito stroncare una vita umana con atti indegni del proprio ruolo" ha aggiunto Alemanno.
Precedentemente a questa sentenza, pochi si aspettavano una posizione così decisa da parte dei giudici.
Trasformare l’omicidio del tifoso laziale, da omicidio colposo in volontario, era la speranza della famiglia della vittima e di tutti coloro, che, o amici del ragazzo, o tifosi di calcio o società civile probabilmente attendevano.
Ora bisognerà attendere il terzo grado di giudizio per mettere la parola fine ad un episodio drammatico accaduto nel nostro paese e che avremmo fatto volentieri a meno di raccontarvi.
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