

Per me, come per molte/i altri è stata la rappresentazione della misura e dell’eleganza femminile, la dimensione del fascino e della bellezza sempre accompagnata da quella irrequietezza e inquietudine che dagli anni 60, anni del suo esordio nel Cinema, l’hanno resa icona di una liberazione femminile forte delle sue prerogative di diversità e complessità mai piegata alla distorsione che essere libere significasse somigliare o emulare gli uomini.Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.