Che fine ha fatto Il Corridoio della Mobilità, sulla Togliatti?

Abbandono, degrado, incuria. Belle promesse e pochi fatti

Il corridoio, nato per dare un collegamento rapido tra la linea B (stazione di Ponte Mammolo) e la linea A (stazione Cinecittà), dando la possibilità inoltre di procedere attraverso questa linea anche in bicicletta, perché è stata inserita una pista "ciclabile" lungo tutto il percorso del corridoio.

Il corridoio si snoda lungo un percorso di 8 km, e vede la presenza di due corsie per il trasporto privato ed una, adiacente allo spartitraffico centrale, destinata al trasporto pubblico. A oltre 3 anni dalla sua presentazione e realizzazione, la situazione della "ciclabile" in particolare, si presenta grave e di non facile soluzione, invasa da sterpaglie, immondizia, con avvistamento di scarafaggi e ratti, in particolare con l’avvento della stagione estiva, una "ciclabile" praticamente inesistente.

La corsia riservata al "solo" passaggio di mezzi pubblici, autobus e taxi, è costantemente invasa da mezzi privati che vi sfrecciano con grande pericolo per gli utenti in attesa nelle pensiline dei mezzi pubblici.

Gran parte delle zone adibite al passaggio dei pedoni, in particolare a ridosso degli "sfasciacarrozze", è invasa da mezzi per il soccorso stradale dei suddetti, da auto incidentate, che ostacolano il passaggio, mettendo in seria difficoltà il già caotico traffico della Palmiro Togliatti.

Come al solito le promesse e le intenzioni sembrano iniziare bene, ma sistematicamente il risultato è sempre il solito: Nullo!  Vogliamo parlarne?

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