

Esperte in giochi erotici guadagnavano oltre 30.000 euro al mese
Il 7 settembre è stata “chiusa una casa” all’interno di uno stabile in viale Manzoni dagli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Esquilino. diretti dal dr. Domenico Condello.
Al suo interno ragazze di nazionalità colombiana si prostituivano ed il loro “giro di affari” era così esteso che garantiva guadagni per oltre 30.000 euro a testa ogni mense.
Proprio l’elevato numero di clienti, con il loro via vai, aveva messo in allarme il Commissariato che da tempo teneva sotto controllo l’appartamento.
All’interno, oltre ai numerosi clienti, i poliziotti hanno identificato 2 ragazze colombiane che si aggiravano per la casa seminude. Le escort era pronte a tutto e dedite anche a giochi erotici di gruppo, e le loro prestazioni potevano costare al cliente anche 400 euro.
E che il giro di affari era molto proficuo lo testimoniano anche gli oltre 2000 profilattici ed il rilevatore universale di banconote false rinvenuti durante la perquisizione.
La casa, sottoposta a sequestro, è risultata affittata ad una prostituta colombiana, che ha ingaggiato 2 connazionali per esercitare l’attività e che ora è stata indagata per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione.
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