

Il 21 marzo presso Ciak si Mangia in Via G. Brancaleone 72
Il gruppo Psicologia in movimento organizza il 21 marzo alle ore 20.30, presso Ciak si Mangia in via G. Brancaleone 72, una Cinecenaforum sul film Puerto Escondido con cena a menù fisso 10 euro (pizza + supplì + patatine + acqua) e alla visione del film seguirà una discussione condotta dalla psicologa Katia Carlini (prenotazioni 06/2753017).
Puerto Escondido
Mario (Diego Abatantuono) è testimone di un omicidio e per paura di essere ucciso scappa in Messico. Qui conosce Alex (Claudio Bisio) e Anita (Valeria Golino) con i quali instaura una bizzarra società.
Il tema del viaggio, sia esso geografico sia psichedelico, ha lo scopo di mettere in luce qualcosa di se stessi. Un percorso introspettivo che permette di prendere coscienza dei propri bisogni reali, che abitualmente sono ovattati e messi a tacere da un sistema che stordisce con necessità artificiali. Alla luce di questa nuova consapevolezza è possibile fare delle scelte.
Fare una scelta implica prendersi la responsabilità dell’evento che ne sussegue. Questo rende l’uomo artefice del proprio destino, ma come nel “Monopoli”, durante il corso della vita c’è sempre la carta dell’imprevisto, perché a volte le cose accadono al di la della nostra volontà.
Nonostante gli incidenti di percorso lo strano gruppo non viene spiazzato, ma è sempre pronto a reagire.
Cos’è che rende i personaggi del film così impavidi di fronte alle difficoltà? Forse è il fatto che hanno costruito le loro certezze su principi quali l’amicizia, la lealtà e non su beni materiali che possono soltanto fornire una stabilità fittizia e labile.
E a questo punto mi chiedo “E noi? Noi che non siamo ancora partiti?”
“Talvolta per trovare se stessi, bisogna mollare tutto e andare in un “Puerto” sicuro… meglio se Escondido”.
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