

Con delibera di Giunta capitolina n. 45/16 del 30 Settembre scorso, il Nuovo Cinema Aquila è passato sotto la gestione temporanea del Municipio Roma V, territorialmente competente.
Al centro di una controversa vicenda che lo ha visto prima bene confiscato alla criminalità, il Cinema venne affidato ad una società del Consorzio Solco e divenne punto di qualità per la cinematografia e la cultura, snodo di socialità e aggregazione non solo per il Pigneto, dove si colloca. Interrottasi prematuramente la gestione di questa società per presunte irregolarità amministrativi che sono state attribuite al consorzio, la struttura è stata chiusa per più di un anno, con nessuna reale prospettiva che ne consentisse di prevedere le sorti.
Il Cinema rischiava di essere dimenticato dalle istituzioni e conteso, come in molti casi analoghi nella nostra città.
L’ azione della Giunta Capitolina, in accordo con il Municipio, ha l’intento di non lasciare al caso ed alla possibile illegalità il futuro del Cinema. Prendendosene carico temporaneamente il Municipio V vuole accompagnare, in un percorso partecipato con i cittadini, la struttura verso il nuovo bando di assegnazione che lo riconsegnerà al quartiere nel rispetto delle funzioni per cui è nato. Il Cinema resterà Cinema nelle intenzioni delle istituzioni che se ne stanno occupando.
In questi quattro mesi, dopo alcuni lavori eseguiti dall’Ufficio Tecnico del V Municipio, la Giunta Municipale ha individuato delle modalità precise con cui far svolgere, in sicurezza e gratuità, alcune iniziative all’interno del Cinema Aquila.
Andiamo ad esaminare nel dettaglio come si svolge il processo di programmazione, chi lo guida ed a che punto siamo nella strada verso il nuovo bando.
Dopo il parere positivo della Commissione Comunale di Vigilanza, consegnato il 22 Dicembre 2016, a partire da Natale si sono svolti nel Cinema Aquila proiezioni di film e documentari, dibattiti e spettacoli musicali.
Come si è decisa la programmazione e da chi è stata decisa? Le proposte vengono portate in un tavolo di co-programmazione, che accoglie chiunque voglia partecipare e si incontra in assemblee pubbliche ogni giovedì alle ore 20:00 nel foyer del Cinema Aquila. Singoli ed istituti di cultura, enti cinematografici, biblioteche possono portare le proprie idee che vengono discusse congiuntamente e poi vagliate e approvate dall’Assessorato alla Cultura e dalla Commissione Cultura del V Municipio. La programmazione viene pubblicata sul sito istituzionale del Municipio Roma V.
Una domanda che nasce spontanea è perché non si possano avere prime visioni al Cinema Aquila.
L’Assessora alla Cultura municipale Brunetti spiega che “per proiettare film in prima visione è necessario pagare le liberatorie alle case di produzione ed i costi elevati non possono essere sostenuti dall’amministrazione municipale”, sottolineando che gli eventi al Nuovo Cinema Aquila sono tutti gratuiti.
Il percorso di partecipazione, inclusivo ed aperto, per la programmazione è ugualmente stato applicato alle linee guida per la stesura del bando, tracciate tra metà Novembre e metà Dicembre dall’Assessore alla Cultura capitolino Luca Bergamo insieme a cittadini di varie fasce d’età e associazioni. Attualmente la stesura del bando è in lavorazione presso gli Uffici del Dipartimento Cultura di Piazza Campitelli.
Un Cinema ha il valore di unire l’arte con la società e i vari componenti della società tra loro, creando scambi culturali, vitalità e finanche vigilanza. E’ uno degli aspetti della vita e delle relazioni di un quartiere. Lasciare in abbandono questi luoghi significa perdere civiltà ed anche legalità. Nell’insieme di ciò che compete ad un’amministrazione c’è anche il dovere di tutelare gli spazi comuni.
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