

All'Auditorium di via della Conciliazione una manifestazione rivolta alle scuole
Il 16 novembre, presso l’Auditorium della Conciliazione in via della Conciliazione 4, si è tenuta la manifestazione sociale per le scuole sul cinema e la storia. Il progetto "Storia e Memoria" realizzato dall’Assessorato alle Politiche della Scuola della provincia di Roma e dall’associazione Giornata degli Autori e da Cinecittà Luce in collaborazione con la Direzione Generale per il Cinema del MIBAC, raccoglie i film che hanno fatto la storia di 150 anni dell’Unità d’Italia, per dare la possibilità di una rilettura critica, lucida e antiretorica delle pieghe più importanti del nostro passato.
Il successo della prima edizione di Cinema e Storia, con il coinvolgimento di 30 scuole, 90 classi e 1800 studenti di Roma e province, ha premiato, anche al di là delle numersose aspettative degli ideatori, l’idea di raccontare l’Italia attraverso lo sguardo e il racconto del suo cinema e di farlo costruendo percorsi rivolti a studenti e docenti, per affiancare alla didattica uno strumento innovativo di conoscenza e riflessione.
Anche questo il progetto si propone di presentare i film come chiavi di lettura della vita, come una sorta di finestre sul mondo.
Esistono film come Roma città aperta, I Vitelloni, Accattone, Salvatore Giuliano, Il Gattopardo, Una Giornata Particolare, Padre Padrone, selezionati dal progetto e messi a disposizione del grande pubblico che sono diventati parte di una grande narrazione collettiva e che raccontano un pezzo della nostra memoria condivisa.
Studenti e docenti parteciperanno durante l’anno a momenti di rilessione e confronto per definire e approfondire la Storia del nostro Paese, in accordo con quello che vuole essere un "progetto sempre in movimento"che anno dopo anno fornisce immagini e parole chiave.
Durante la manifestazioni ci sono stati vari interventi. Numerose le personalità affermate del mondo del cinema e dello spettacolo.
Nicola Zingaretti, Presidente della Provincia di Roma, sostiene: "il progetto è un atto d’amore per sostenere le scuole, che hanno il compito di insegnare a capire che l’uomo può cambiare la storia, é un investimento per rendere le persone umane anche contro una televisione spazzatura e creare uomini e donne forti per andare incontro alla vita"
Fabio Ferzetti, critico del messaggero, aggiunge: "I Film scelti dialogano molto tra di loro, li abbiamo seezionati non solo perchè sono dei pilastri del cinema italiano ma anche perchè ci sono visi e scene cariche di significato.Ogni film dice qualcosa di diverso in base al tempo a cui si rivolge"
Massimo Ghini, attore, dice. "C’è non abitudine a parlare di certe cose,dobbiamo salvare il cinema e la cultura anche solo per spirito nazionalista, è il solo modo per difendere i nostri valori"
Renzo Rossellini, compositore e critico musicale italiano, conclude: "Avete il futuro davanti a voi e avete grandi responsabilità, esistono due cinema, uno per divertire e uno per capire e farci decidere.Oggi la confusione televisiva non ci permette di scegliere e di decidere consapevolmente. Protestate e siate attivi per cambiare e migliorare il mondo".
Per rileggere il presente attraverso il passato e magari il passato attraverso il presente. Sostenere il cinema , significa sostenere la nostra identità.
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