

Torna la seconda edizione della manifestazione che, attraverso la cinematografia, racconta la storia del Novecento italiano
La seconda edizione della manifestazione "Cinema&Storia”/100+1. Cento film e un paese, l’Italia”, ha preso avvio la mattina del 28 febbraio 2011 presso il Cinema Quattro Fontane a Roma. L’iniziativa di successo è promossa dalla Provincia di Roma-Progetto ABC Arte Bellezza Cultura con l’Assessorato alle Politiche della Scuola, il Progetto Storia e Memoria, l’Associazione Giornate degli Autori, Cinecittà Luce e con il sostegno della Direzione Generale per il Cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBac).
Il primo appuntamento ha visto l’intervista fatta da fabio Ferzetti ad Ettore Scola sull’esperienza e il significato del film “Una giornata particolare”, apparso nelle sale nel 1977, cronaca del breve incontro fra una massaia modello e un annunciatore radiofonico omosessuale sullo sfondo della visita di Hitler a Roma nel maggio 1938. Una “tragica commedia all’italiana”, come ebbe a definirla lo stesso Scola, che resta una delle riletture più originali e incisive del ventennio mai realizzate dal cinema italiano.
All’incontro erano ati presenti il Presidente della Provincia, Nicola Zingaretti, l’Assessore alle Politiche della Scuola della Provincia di Roma Paola Rita Stella, la coordinatrice del Progetto ABC Giovanna Pugliese, l’Amministratore Delegato di Cinecittà Luce Luciano Sovena, la regista Giuliana Gamba, autrice del trailer che accompagna la visione dei film selezionati.
Hanno partecipato più di 300 studenti provenienti dagli Istituti superiori di Bracciano, Colleferro, Genazzano, Guidonia, Ladispoli, Morlupo, Nettuno e Roma.
“Cinema&Storia – ha spiegato Zingaretti – è un fatto positivo, un’avventura collettiva. Dopo il trionfo dell’anno scorso, con la collaborazione di Cinecittà e di tanti attori e protagonisti del grande cinema italiano, ci ritroviamo di nuovo tutti insieme per difendere la scuola pubblica italiana, una base fondamentale e necessaria su cui non si può assolutamente scherzare, perché ha il compito non di inculcare qualcosa a qualcuno, ma di stimolare la criticità”. “Il cinema italiano – ha concluso Zingaretti – aiuta molto in questa direzione, dobbiamo aiutare le giovani generazioni ad essere sveglie ed intelligenti”.
D’accordo su queste tematiche l’assessore Stella che ha risposto alle nostre domande dichiarando: “Sono circa 1600 alunni su 39 scuole che hanno aderito al progetto Cinema&Storia, pensato per trasmettere la conoscenza della storia del Novecento in un modo del tutto innovativo: è un’offerta formativa che darà loro uno spaccato di storia diverso dalle solite lezioni didattiche, infatti saranno lezioni in movimento con incontri tra giovani, attori e registi che hanno fatto parte della storia cinematografica italiana”.
“Attraverso questi incontri- continua Stella – i ragazzi potranno capire il perché degli avvenimenti storici. E’stato proprio questo nuovo modo di affrontare tematiche culturali che ha spinto la giunta Zingaretti, in questo caso l’assessorato alle Politiche della Scuola a sostenere il progetto”.
I sette film individuati, nell’ambito di altrettanti moduli tematici – raccolti ora in un cofanetto realizzato grazie al contributo di Cinecittà Luce, in collaborazione con 01 Distribution, Dolmen/Cristaldi Film, Medusa Home Video, Marco Duradoni/Cecchi Gori Home Video, Titanus – sono “Roma città aperta” di Roberto Rossellini (1943), “I vitelloni” di Federico Fellini (1953), “Accattone” di Pier Paolo Pasolini (1961), “Salvatore Giuliano” di Francesco Rosi (1962), “Il gattopardo” di Luchino Visconti (1963), “Una giornata particolare” di Ettore Scola (1977) e “Padre padrone” di Paolo e Vittorio Taviani (1977).
La nuova selezione andrà ad arricchire e ad aggiungersi al primo segmento di una corposa library per le scuole, dedicata interamente ai classici del cinema italiano e destinata a crescere via via nel tempo, edizione dopo edizione, nel corso dei prossimi anni.
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