Cinquina e Casal Monastero, al via il servizio di navetta a chiamata

Presentato il servizio sperimentale che partirà a metà luglio

Arriva al termine il processo di creazione del servizio di navetta a chiamata nel Terzo e Quarto Municipio, di cui ci eravamo già occupati in due nostri articoli del 13 ottobre 2025 e del 13 novembre 2025, dal momento che l’esigenza per gli abitanti del territorio era ormai divenuta una vera e propria necessità, viste soprattutto le difficoltà di collegamento del quartiere di Cinquina e di Casal Monastero con il resto del territorio romano tramite mezzi pubblici.

L’approvazione del servizio nasce da un’esigenza portata in Consiglio del III municipio con un atto approvato dall’aula il 19 giugno 2025 (ordine del giorno n.15) con cui si richiedeva l’avvio di uno studio per l’introduzione di un servizio di navetta a chiamata gratuita nella zona di Cinquina, nello specifico per le zone di Cassandra e Colli della Francesca.

Nell’ordine del giorno si richiamava l’efficacia di un progetto che – come già sperimentato nei mesi precedenti nel quartiere di Massimina – avrebbe potuto costituire un progetto pilota per ottimizzare il servizio in un contesto semi-periferico a bassa densità abitativa, costituendo un servizio altamente rilevante e risolutivo per i problemi del territorio. Rilevanza che, infatti, è stata sottolineata dall’approvazione dell’atto da parte dell’unanimità dei presenti in consiglio.

L’Assessore Patanè e il Presidente Marchionne durante l’assemblea pubblica

Dopo una serie di analisi tecniche si è perciò svolta lunedì 4 maggio l’assemblea pubblica con l’Assessore di Roma Capitale Eugenio Patanè, presso il Centro Anziani di Cinquina, con cui si annunciava l’imminente avvio del nuovo servizio a chiamata che partirà da metà luglio.

Questo servizio non segue una linea predefinita, ma segue le chiamate effettuate di volta in volta.  Non c’è quindi un percorso fisso, ma le navette vengono a chiamata andando a servire un bacino di utenze (e di vie, come riportato in foto) nelle zone di Cinquina Cassandra e Colli della Francesca.

L’elenco delle vie oggetto del servizio in Terzo e Quarto Municipio

Oltre quella di Cinquina, il servizio andrà a coprire anche i quadranti di via Dante da Maiano e Casal Monastero con un circuito di collegamento interno.

Per quanto riguarda le modalità di prenotazione, queste iniziano 30 minuti prima del normale servizio Atac (dalle 5 di mattina) e ci si può prenotare già per la prima corsa prevista che avverrà alle 5.30.

Il servizio parte come sperimentazione che durerà 4 mesi, durante e dopo i quali sarà possibile proporre successive modifiche funzionali al miglioramento del servizio.

A margine dell’assemblea, la consigliera Federica Rampini, prima firmataria dell’ordine del giorno approvato a giugno 2025 (assieme ai colleghi Cesarei, Comito, Funghi e Laguzzi), ha dichiarato ad abitarearoma.it: “Esprimo soddisfazione per l’attivazione di questo servizio, pensato per rispondere a esigenze concrete del territorio. Si tratta di una sperimentazione mirata, non di una linea tradizionale, e proprio per questo potrà essere adattata nel tempo in base ai bisogni reali dei cittadini. Questa iniziativa nasce anche da una proposta che ho avanzato prendendo spunto dall’esperienza di Massimina, dove un servizio analogo ha avuto un riscontro molto positivo. Abbiamo quindi ritenuto importante replicarlo in contesti simili, come quello di Cinquina, Cassandra e Colli della Francesca, aree che da oltre vent’anni soffrono di gravi carenze nei collegamenti, sia verso il resto della città sia negli spostamenti interni.“. La Rampini ha inoltre aggiunto che la sperimentazione in fase di avvio rappresenta “una prima risposta concreta, soprattutto per le persone più fragili, che devono poter raggiungere servizi essenziali nella quotidianità“, auspicando che questo servizio sia solo un punto di partenza, che possa proseguire con il rafforzamento dei collegamenti verso poli come il Sant’Andrea e verso nodi di scambio che permettano di raggiungere più facilmente il resto della città. “Il bisogno di connessione” ha concluso “è evidente e non più rinviabile“.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento