Categorie: Mostre

“Città, Pubblicità e Restauro: un incontro creativo”

Dopo il convegno dello scorso 26 febbraio, una mostra che possa valorizzare l’incontro tra privati, pubblicità e i progetti cittadini di restauro

La neonata Agat – Associazione Grandi Affissioni Temporanee – ha dato il via ad un progetto denominato “Città, Pubblicità e Restauro: un incontro creativo”. Punto d’inizio il convegno tenutosi il 26 febbraio alle ore 19 presso la sede dell’Acer, in via di Villa Patrizi 11.

L’associazione nasce per dimostrare quanto può essere fatto grazie alla pubblicità e ai privati per Roma e per le sue bellezze storiche ed architettoniche: “Le affissioni temporanee di grandi dimensioni rappresentano oggi uno degli strumenti della comunicazione particolarmente efficaci per perseguire interessi di natura diversa e riferibili sia a soggetti pubblici, sia a soggetti privati” – dichiara il prof. Passeri del Dipartimento di Studi Urbani dell’Università di Roma Tre, nonché presidente dell’associazione. “Esse permettono di conciliare l’aspetto marcatamente imprenditoriale dell’attività pubblicitaria con l’interesse della collettività a preservare e migliorare il patrimonio artistico, monumentale e ambientale della città”.

Al dibattito, durante il quale è stato proiettato un video di presentazione, seguirà la mostra “Pubblicittà”, che sarà inaugurata giovedì 1 marzo alle ore 18 e resterà aperta fino al 18 marzo presso la Sala Regia del Museo Nazionale di Palazzo Venezia, con le foto di Piergiorgio Pirrone e con le documentazioni fotografiche di alcuni importanti interventi di restauro effettuati a Roma.

Al convegno sono intervenuti Giancarlo D’Alessandro, Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Roma, Maurizio Franzini, economista, Franco Lefevre, giornalista e critico, Simonetta Lux, professoressa di Storia dell’Arte Contemporanea de “La Sapienza” e direttore del Museo Laboratorio di Arte Contemporanea della stessa università, Alfredo Passeri, presidente di Agat, Amedeo Schiattarella, presidente dell’ordine degli Architetti di Roma e Antonino Terranova, direttore del dipartimento di Architettura. Hanno inoltre partecipato Lucio Altarelli, Linda De Sanctis, Francesco Mingiardi, Raffaele Panella, Marco Vivio. Ad aprire i lavori, Gianni Orlandi, presidente di Auris onlus e Livio Sacchi, presidente di InArch Lazio. Moderatore Giuseppe Pullara, giornalista del Corriere della Sera.

Si svolgerà così questa mostra, sotto il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e della Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Romano: si tratterà di affissioni temporanee di grandi dimensioni strumento di restauro del patrimonio architettonico e monumentale della città ed opportunità per le imprese, organizzato dall’ordine degli Architetti di Roma, dall’Istituto Nazionale di Architettura e dall’Associazione Università Ricerca Innovazione Società – Auris onlus, con il sostegno dell’Agat. Il progetto è di Silvana Cirillo, la mostra è a cura di Claudio Crescentini. L’iniziativa punta ad aprire un dibattito sulle opportunità che la comunicazione pubblicitaria, debitamente regolamentata, può offrire agli enti locali per finanziare operazioni di restauro, contribuendo a valorizzare il patrimonio monumentale delle città e offrendo, al tempo stesso, occasioni di sviluppo economico e di occupazione.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento