

Continua il saccheggio dei metalli. A rischio l'incolumità dei cittadini
"A momenti m’ammazzo: percorrevo in bicicletta il parcheggio della metro di S.M. del Soccorso … all’improvviso il baratro. Per fortuna io solo qualche escoriazione, il cerchione spezzato; ma che rischio!”
Questo è il commento testuale alla foto da noi pubblicata su facebook, e che qui riproponiamo, ripresa di recente a Colli Aniene in via Francesco Compagna. Il nostro lettore, autore del commento era finito poco prima con la sua bicicletta in un tombino spalancato perché la sua pesante copertura in ghisa era stata rubata.
Quella del saccheggio della ghisa, come quello di tutti i metalli, è una piaga che colpisce molto pesantemente la nostra Città e non solo questa.
E’ una piaga che da anni ormai causa danni economici ingenti perché tra il costo del riacquisto e della manodopera per la sostituzione possono costare al Comune più di 200 euro a pezzo e nel solo XV municipio sono stati negli ultimi tempi rubati qualcosa come cento chiusini e più di 50 nel VII municipio.
C’è poi il problema più grave: quello dell’incolumità dei cittadini, perché un tombino spalancato, specie in luoghi con scarsa illuminazione, è una vera trappola pericolosissima per tutti, motorizzati o meno, in particolare per bambini, donne ed anziani distratti.
Tutt’altro che trascurabili i danni economici che, solo per l’illuminazione della Città hanno comportato, dal 2007, la sostituzione di oltre 95 km di rete e il ripristino di 8.500 punti luce.
L’Acea installerà nuovi chiusini protetti da chiavistello anche per impedire il furto più remunerativo dei cavi di rame che passano nelle gallerie dei sottoservizi. La fonderia Mario Cirino Pomicino fornisce alla Capitale chiusini in metallo per circa 300.000 euro.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.