Categorie: Cronaca
Municipi:

Comune di Roma: sequestrato l’archivio segreto dell’Ufficio Condono edilizio

Corsini: "spero giustizia in tempi rapidi"

Il 20 gennaio tra le agenzie di stampa circola la notizia del sequestro dell’archivio segreto dell’Usce, l’ufficio speciale condono edilizio del Comune di Roma.

Apcom fa sapere che "l’inchiesta dei pm Sergio Colaiocco e Delia Cardia, avrebbe portato a scoprire un vasto giro di favori e di falsi, connesso al sistema dei nulla osta edilizi concessi, o meno, dall’amministrazione negli ultimi anni. Secondo quanto si è appreso gli accertamenti sono stati sviluppati nell’ambito dell’indagine che ha portato, nelle scorse settimane, a mettere i sigilli sul complesso immobiliare ‘Le terrazze del presidente’, che si trova nei pressi di Acilia. Sott’accusa, per reati che vanno dall’abuso d’ufficio, edilizio e al falso, sono 17 persone, tra cui dei funzionari comunali, dei professionisti, impiegati della società Gemma, rappresentanti legali delle stesse ‘Terrazze’ e alcuni tecnici. Le verifiche dei vigili urbani della sezione di polizia giudiziaria, settore edilizia, effettuate stamane, avrebbero anche confermato il fatto che alcuni impiegati dell’Usce, avevano nascosto alcuni documenti richiesti dalla Procura, con un’ordine d’acquisizione emesso in coincidenza con il precedente sequestro eseguito per gli appartamenti invenduti o non occupati delle ‘Terrazze’. L’archivio riservato – secondo quanto si è appreso – era stato "formato" alla totale insaputa dell’attuale direttore dell’Ufficio condono. Gli inquirenti, vista anche la mole di materiale sequestrato oggi, computer e documenti, avvieranno un serie di controlli su tutta una serie di condoni che sarebbero stati rilasciati in modo "anomalo". Ad esempio – si spiega – è possibile che una società possa aver usufruito del condono grazie a documenti falsi e dopo una oblazione che ha permesso di risparmiare od evitare altri provvedimenti. Nell’ambito della perquisizione effettuata stamane nella sede dell’Usce, gli agenti della polizia municipale, hanno passato al setaccio anche altri 6 immobili, tra abitazioni private, studi tecnici e professionali, riferibili ad alcuni degli indagati".

“Ho totale fiducia nell’operato della magistratura, e offro tutta la mia dovuta disponibilità a collaborare nell’ambito dell’indagine”.
Lo dichiara, in una nota, l’assessore all’urbanistica del Comune di Roma, Marco Corsini sull’indagine che coinvolge l’Ufficio Condono.
“Mi auguro che la giustizia faccia il suo corso in tempi rapidi per consentire il corretto funzionamento di un ufficio che non può rimanere a lungo bloccato nell’interesse della città. Nel merito, pur con la cautela suggerita dalla sommarietà delle notizie, la mia posizione nei riguardi della gestione del Condono è nota da tempo e risale ad epoca non sospetta; questa posizione è anche la posizione ufficiale dell’amministrazione dato che recentemente la Giunta ha condiviso la mia intenzione di rivedere il contratto con la società Gemma”.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento