

"Made in Rome. L’artigianato artistico a Roma, realtà e prospettive di sviluppo"
”Siamo consapevoli dell’importanza dell’artigianato per due motivi: perché rappresenta la punta avanzata della piccola e media impresa, il tessuto produttivo della nostra città al quale dobbiamo stare vicino e perché qualifica Roma da un punto di vista culturale e artistico e attrae turismo”. Queste le parole del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, intervenendo stamane presso il Tempio di Adriano alla presentazione di "Made in Rome. L’artigianato artistico a Roma, realtà e prospettive di sviluppo", rapporto commissionato da Confartigianato Imprese Roma.
La ricerca ha fotografato lo stato dell’artigianato del territorio. Le imprese artigiane, nell’area provinciale di Roma, nel 2010 ammontano a 68.727 e corrispondono al 21,1% del totale delle imprese attive. Di queste, 12.460 (il 18,1%) sono riconducibili alle tipologie considerate "artistiche e tradizionali". Secondo la ricerca, Roma è una città in cui sopravvive un importante realtà artigiana legata alle tradizioni artistiche dalle decorazioni alla fotografia, dal legno agli strumenti musicali, dal vetro alla ceramica, fino all’abbigliamento su misura e alla bigiotteria. La maggior parte delle imprese artigiane sono ditte individuali.
Alla conferenza presenti anche il presidente di Confartigianato imprese Roma, Mauro Mannocchi, il presidente uscente della Camera di commercio di Roma, Andrea Mondello, il direttore del Cna, Lorenzo Tagliavanti, il presidente di Acea Giancarlo Cremonesi e l’assessore regionale alle Attività produttive, Pietro Di Paolo Interpellato sulla collocazione della ‘Casa dell’artigianato’ che dovrebbe sorgere in un’ex caserma di via delle Milizie il Sindaco ha risposto: ”bisogna incrociare le esigenze dell’artigianato con quelle di carattere urbanistico”.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.