

Terzo incontro del corso di formazione e informazione per cittadini attivi, organizzato da associazioni locali e Università
Venerdì 1 giugno si è svolto, nella sala convegni del Decimo municipio, il terzo incontro del corso “Conoscere il territorio del X Municipio”, organizzato da Fabio Depino (coordinatore della Comunità territoriale del X Municipio) e dall’architetto Giordana Castelli del DAU (Dipartimento di Architettura e Urbanistica della Facoltà d’Ingegneria dell’Università “La Sapienza” di Roma).
Il corso, indirizzato a cittadini attivi, vede anche la collaborazione del CeSter (Centro Interdipartimentale per lo studio delle trasformazioni del Territorio dell’Università di Tor Vergata).
Il tema conduttore sono le trasformazioni del nostro territorio, dalla preistoria ai giorni d’oggi, e le sue prospettive per una possibile riqualificazione.
Nell’incontro di venerdì, presieduto dal dott. Tommaso Bertoldi del CeSter, abbiamo avvicinato uno degli organizzatori del corso, Fabio Depino.
Perché questo corso e quali sono i suoi scopi?
«Conoscere il territorio del X Municipio è stato preceduto lo scorso anno da un altro corso, su scala cittadina, organizzato insieme all’Università di Roma3. In base a quella esperienza si è pensato di farne altri a livello locale, prima al quarto municipio e poi qui nel decimo, coinvolgendo l’Università La Sapienza e, successivamente, il CeSter. Questo corso vuole smuovere la partecipazione concreta degli abitanti del quartiere ed è finalizzato all’istituzione della Casa del Municipio, al Quadraro, che si inaugurerà, probabilmente, a settembre».
Quanti incontri avete in programma?
«Circa quattordici. Questa prima sessione si conclude il 15 giugno. In quell’occasione faremo un esame sulla situazione attuale nel nostro municipio dal punto di vista urbanistico e sociale. Daremo voce agli abitanti dei vari quartieri che esporranno i problemi maggiori dal loro punto di vista e anche le prospettive che auspicano sulla base delle risorse del territorio. Sarà più che altro un incontro di proposta. A settembre si riprenderà e tratteremo tematiche ambientali e sociali».
Sono previste anche visite guidate?
«Abbiamo fatto una visita di tipo naturalistico la settimana scorsa. In autunno può darsi che ne verranno altre sullo stesso genere, anche perché l’iniziativa sta andando bene. Si è creata una classe di una trentina di persone. Sono molto partecipativi, poiché la gente è ormai conscia del fatto che se prevale l’indifferenza, l’azione di chi ha altri interessi e non ha a cuore la vivibilità del territorio viene facilitata. Alla fine dei nostri incontri rimarrà sicuramente qualcosa perché faremo, probabilmente, anche una pubblicazione».
Come hanno accolto l’iniziativa le istituzioni del X Municipio? Hanno collaborato?
«Anche se il Presidente Sandro Medici è venuto al primo incontro, non c’è stato un particolare interesse da parte dei nostri amministratori locali. Chissà, forse c’è un po’ di rassegnazione, di delusione da parte del ceto politico locale per il famoso decentramento che ancora non è partito. L’istituzione territoriale non ha ancora dei reali poteri per incidere sul territorio».
Il prossimo incontro venerdì 15 giugno. Poi pausa estiva e ripresa a settembre, con la speranza che le ferie facciano tornare la voglia di lottare alla nostra giunta municipale per sostenere con rinnovato vigore iniziative come questa.
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