

Mercoledi 10 ottobre in via Tiburtina 1163 per avere una relazione sul rapporto tra il V municipio ed il mensile
Mercoledi 10 ottobre alle ore 11 presso la sala consiliare del V municipioè stato convocato un consiglio straordinario, più volte richiesto dall’opposizione, per avere una "relazione sul giornale L’Occhio", mensile dal quale il V municipio acquista due pagine al mese per le informazioni istituzionali.
"Molti risvolti purtroppo negativi – dichiarano i consiglieri Ottaviano e Bacchetti – accompagnano questa pubblicazione.
La scelta di acquistare due pagine all’occhio sembrerebbe non essere supportata da alcuna indagine di mercato;
le cifre di qui elargite in forma diretta 100.000,00 euro da metà 2004 senza una verifica della distribuzione e delle copie realmente stampate;
il direttore responsabile di tale giornale è un dipendente del V Municipio;
il presidente dell’associazione editrice è uno stretto parente del direttore responsabile;
l’affidamento di tale fornitura di servizi sembrerebbe inapplicabile per le semplici associazioni.
Per tutti questi motivi – continuano – abbiamo richiesto un consiglio straordinario che dopo diversi tentativi per impedirne lo svolgimento, vede finalmente la luce grazie all’intervento da noi richiesto del Prefetto di Roma*.
Vogliamo – concludono – che per la comunicazione nel V Municipio si indica un bando, vogliamo più trasparenza quando si tratta di denaro pubblico, vogliamo più legalità nel V Municipio".
*Sulla convocazione del consiglio, il presidente del consiglio del Municipio Massimo Caprari ha precisato che: il Consiglio è stato convocato nel rispetto di quanto stabilito dallo Statuto e Regolamento Comunale essendo stato richiesto da un quinto dei Consiglieri, pertanto la stessa Presidenza è tenuta a convocare la seduta in questione, affermando altresì che non è sopraggiunto alcun intervento di altra autorità o istituzione alcuna.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.