Convegno sulla depressione post-partum

Nelle fasce sociali svantaggiate ed a rischio emarginazione
Comunicato stampa - 4 Dicembre 2007

Si terrà il prossimo 6 dicembre dalle ore 10,00 presso il Salone della Direzione Generale dell’Az. Policlinico Umberto I (Viale del Policlinico, 155), il "Convegno sulla depressione post-partum nelle fasce sociali svantaggiate ed a rischio emarginazione", promosso dalle associazioni "I diritti civili nel 2000 – Salvabebè/Salvamamme" e A.T.IN.A. Onlus (Associazione per la Tutela dell’Infanzia e dell’Adolescenza).

Si tratta di un importante momento di riflessione e confronto su un fenomeno grave come la depressione post partum in situazioni di disagio sociale, un fenomeno che anche recentemente ha portato ad alcune tragedie che potevano essere forse evitate attraverso soprattutto una corretta informazione e prevenzione.

Dopo la nascita di un bebé dovrebbe seguire un periodo di felicità per la neomamma che invece, spesso, si sente triste, irritabile, facile al pianto. È un fenomeno ben noto e riguarda circa il 70% delle puerpere. Al di là del fenomeno quasi fisiologico, è importante sottolineare il rischio per la donna di andare incontro ad una vera e propria depressione, clinicamente evidenziabile, che va curata.

I Centri Salvamamme, attivi a Roma ma divenuti ormai un centro di riferimento nazionale, accolgono quotidianamente donne che si trovano in condizione di estrema difficoltà, spesso straniere, sostenendole nel periodo della gravidanza, del parto e in quello successivo della maternità, con l’offerta di un supporto psicologico, logistico, legale, medico, di mediazione con le Istituzioni e materiale. Si cerca di fornire tutto il necessario per il bambino, e di creare attorno a donne fragili una rete di supporto in collegamento con i Servizi Sociali e le strutture di accoglienza.

Nel corso del convegno saranno presentati casi reali, alcuni dei quali seguiti dagli specialisti del Salvamamme e A.T.IN.A. Onlus.


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