Coppedè, giunta capitolina approva pedonalizzazione Piazza Mincio

L'assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè: “Intervento importante in area di grande pregio storico, architettonico e urbanistico”

Quartiere Coppedè, tra architettura Liberty, Art Déco e richiami al mondo classico, prende forma un nuovo volto delle strade storiche.

Piazza Mincio e le vie circostanti – via Dora, via Brenta, via Tanaro e via Aterno – saranno presto completamente pedonalizzate e dotate di nuove pavimentazioni, grazie all’approvazione della Giunta di Roma Capitale.

«Questo intervento non è solo una questione estetica», spiega l’Assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè. «Si tratta di restituire le strade ai cittadini, rendendole più sicure per pedoni e ciclisti, proteggendo le cosiddette utenze deboli e promuovendo la qualità della vita nel quartiere».

Il progetto, con un investimento di 1,3 milioni di euro tra fondi giubilari e risorse municipali, vuole celebrare il centenario del quartiere creato da Gino Coppedè, architetto e scenografo che ha trasformato il quartiere in una piccola Wunderkammer a cielo aperto.

«Vogliamo restituire al Coppedè il suo splendore originario – commenta Francesca Del Bello, Presidente del II Municipiovalorizzando le peculiarità che rendono unico il quartiere: dall’arcone di via Dora con il suo lampadario in ferro battuto, alla Fontana delle Rane, fino alle finiture dei palazzi che mescolano stili greco, medievale e rinascimentale».

L’obiettivo è trasformare Piazza Mincio e le vie adiacenti in spazi accoglienti, dove passeggiare, sostare e riscoprire l’arte urbana, lontano dal traffico e dal rumore.

Per cittadini e turisti sarà come fare un salto indietro nel tempo, immergendosi in un quartiere che, con questo intervento, riafferma la sua identità e il suo fascino senza tempo.


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