

Proiezioni cinematografiche ad aprile e maggio al Cineclub Camera Stylo di Pietralata
Sarà dedicata a Brian de Palma la seconda rassegna di Cinema d’Autore organizzata dal Cineclub Camera Stylo in via Silvano 15 a Pietralata. Il titolo è “Riflessione e rifrazione nel cinema”, il termine, preso in prestito dalla fisica, ricorda il comportamento della luce che nello specifico cinematografico diventa la riproposizione infinita della lezione dei maestri, una tecnica che ha condotto De Palma alla celebrità.
I film saranno proiettati i martedì e i giovedì di aprile e di maggio, inizieranno alle 21.00 e saranno suddivisi secondo quattro grandi temi sviluppati dal regista.
Voyeurismo e artificio… il Godard americano
martedì 17 aprile 2007 Ciao America! (Greetings) durata 88’ e giovedì 19 aprile 2007 Hi, mom! durata 87’.
L’ossessione del doppio
martedì 24 aprile 2007 Le due Sorelle (Sisters) durata 93‘ e giovedì 26 aprile 2007 Doppia Personalita’ (Rising Cain) durata 95’.
Duplicazione: corsi e ricorsi del cinema
giovedì 03 maggio 2007 e Dionysus in ‘69 durata 90’, un esclusivo film-documentario mai distribuito in Italia, martedì 08 maggio 2007 Il Fantasma del Palcoscenico (Phantom of the Paradise) durata 92’ e giovedì 10 maggio 2007 Scarface durata 170’.
La reinterpretazione Hitchcockiana
martedì 15 maggio 2007 Complesso di Colpa (Obsession) durata 98’, giovedì 17 maggio 2007 Vestito per Uccidere (Dressed to Kill) durata 105’ e martedì 22 maggio 2007 Omicidio a Luci Rosse (Body Double) durata 109’).
A suggerire il taglio critico dato alla rassegna è stata la lettura di un articolo di Gianni Canova, professore di "Storia e critica del cinema" all’università Iulm di Milano e direttore del mensile di cinema "Duellanti". Canova ritiene che De Palma “abbia sviluppato una poetica citazionista: ogni suo film è un omaggio, una riscrittura o un intervento critico.
De Palma – prosegue l’articolo di Canova – agisce sul suo cinema esattamente come i suoi personaggi nei confronti del corpo: lo veste e lo traveste, lo camuffa e lo trucca, lo moltiplica e lo raddoppia, oppure lo sdoppia, lo spacca e lo scinde in due. E’ un estremo esercizio di riscrittura e al contempo esempio impagabile di metacinema contemporaneo; nello scenario di una post-modernità che non vede di fronte a sé altro destino possibile che non sia quello di continuare a ripetere, variandola all’infinito, la lezione dei maestri, il ‘barocchismo’ e il ‘manierismo’ di De Palma obbligano lo spettatore a interrogarsi sul senso della visione, in un gioco di specchi dalla fuga prospettica potenzialmente infinita”.
Per maggiori informazioni: www.camerastylo.it sezione rassegne, mail: info@camerastylo.it.
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