

L’immobile comunale, da tempo occupato abusivamente, versa in condizioni di totale degrado e abbandono, circondato da cumuli di rifiuti ed escrementi
Il quadrante di Via Poggio di Venaco, nel Municipio Roma X, è al centro di un allarme grave per la sicurezza e la salute pubblica.
A sollevare la questione è il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle, che ha scritto al sindaco di Roma chiedendo un intervento urgente e non più rinviabile.
L’immobile comunale, da tempo occupato abusivamente, versa in condizioni di totale degrado e abbandono, circondato da cumuli di rifiuti ed escrementi.
La situazione è esplosa in tutta la sua gravità dopo il rinvenimento di una persona deceduta all’interno della struttura, rimasta giorni senza essere scoperta.
L’episodio ha provocato forti esalazioni percepite dai residenti e un diffuso allarme, per il rischio di contaminazioni, infezioni e proliferazione di agenti patogeni.
Il M5S ricorda che, secondo il Testo Unico degli Enti Locali (D.Lgs. 267/2000), il Sindaco ha il compito di adottare provvedimenti urgenti a tutela dell’incolumità pubblica e della sicurezza urbana e risponde direttamente della sicurezza sul territorio comunale.

Alla luce di ciò, i consiglieri Alessandro Ieva, Giuliana Di Pillo e Silvia Paoletti chiedono:
una bonifica e sanificazione radicale dell’immobile e delle aree verdi circostanti;
la rimozione dei rifiuti e di ogni fonte di contaminazione;
il ripristino delle condizioni minime di igiene e sicurezza, per garantire la salute pubblica e restituire decoro urbano al quartiere.
“Non è più accettabile che i cittadini di Via Poggio di Venaco convivano con una situazione simile, che mina la loro sicurezza e la loro salute – dichiarano i consiglieri M5S –. Ci rivolgiamo direttamente al Sindaco affinché intervenga senza indugio, assumendosi le responsabilità che la legge gli attribuisce”.
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