Delibera di assemblea straordinaria per poter usufruire del Superbonus 110%, a Tor Tre Teste due

Attilio Migliorato - 25 Giugno 2022

Nel mio precedente articolo del 29 maggio 2022 Da assemblea di condominio a Superbonus e Sismabonus”, di cui allego il link: https://abitarearoma.it/da-assemblea-di-condominio-a-superbonus-e-sismabonus/ c’è stato un piccolo seguito con una lettrice di Abitare A Roma. Quel seguito mi ha dato l’idea di continuare ad aggiornare i nostri lettori, non sullo spaccato di vita quotidiana, ma sull’evoluzione del bonus che interessa tante famiglie e tanti condomini.

Non è facile e non èsemplice stare dietro a tutte le modifiche normative intervenute sul Superbonus edilizio da maggio 2020. In quasi due anni: sedici modifiche, e le ultime riguardanti le cessioni del credito saranno sicuramente suscettibili di ulteriori modifiche in Parlamento, nei prossimi giorni. Vita lavorativa ideale per imprenditori e contribuenti? Non crediamo. Le regole sulla cessione del credito hanno portato al blocco sia del mercato imprenditoriale che sulla indecisionalità da parte dei condomini nei vari condomini. Il costo dei materiali e delle materie prime è aumentato e, in economia, ci hanno insegnato che l’eccesso di domanda porta agli aumenti sconsiderati.  Il costo del denaro per gli Enti che finanziano, dove lo mettiamo?

Abbiamo letto sui giornali, abbiamo ascoltato in radio, abbiamo visto in televisione, che i fondi già prenotati per il Superbonus ammontano a trentatremiliardi settecentomilioni di euro , contro uno stanziamento al 2022 di trentatremiliarditrecentomilioni di euro, quindi uno sbilanciamento in uscita di quattrocentomiioni di euro. Abbiamo detto al 2022, e ricordiamolo: i fondi non sono ad esaurimento e l’agevolazione si può chiedere fin quando non scadono i termini o fino a quando lo Stato non decide di dare un fermo in anticipo. Che significa? La spesa va rifinanziata e quindi bisogna fare i conti con le esigenze di bilancio pubblico. Non voglio annoiarvi con il “conto della serva”, ma se volete possiamo farlo assieme.

Il Superbonus può funzionare con la cessione del credito, e ora è bloccato; le norme attuali rendono molto difficile alle banche di cedere a loro volta i crediti. Il Senato della Repubblica il 21 giugno 2022 ha approvato una risoluzione, chiedendo al Governo di adottare in tempi stretti iniziative di carattere legislativo per sbloccare i crediti, anche ampliando la platea dei cessionari. Banche verso PMI, coinvolgendo le Poste e la Cassa Depositi e Prestiti.

Dicevamo, la spesa va rifinanziata.

Chiudo con una notizia di cronaca. La Guardia di Finanzia ha fatto sapere che l’ammontare delle truffe sui crediti fiscali legati ai bonus edilizi sono saliti a cinquemiliardiseicentomilioni di euro, però ATTENZIONE, perché va ribadito che l’agevolazione più incriminata è il “bonus facciate nella versione in vigore fino allo scorso anno” .

Una riapertura indiscriminata del mercato dei crediti fiscali non ci sarà, ma una riapertura controllata, sì. Buon senso, abbiamo tutti buon senso?

Serenella

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