DJ aggredito per aver difeso una ragazza

E' accaduto davanti l'ex mattatoio di Testaccio in via Galvani

Un altro episodio di violenza è avvenuto sabato sera nella capitale. Alessio, un giovane dj, è finito all’ospedale con una frattura all’ulna, un intervento chirurgico e 40 giorni di prognosi per aver difeso una ragazza in difficoltà.

A denuncie l’accaduto è Riccardo Corsetto, portavoce di ‘Movida Sicura’, in una nota congiunta con i Pr Gianluca Blasi e Marco Rabacchi, e il vocalist Alessandro Selvitella, promotori del comitato che pochi giorni fa, il 13 luglio, aveva presentato la campagna contro la movida violenta dal titolo "Basta botte, amiamo la notte", a cui ha partecipato il testimonial d’eccezione Rosario Fiorello, e a cui anche Alessio, apprezzato disc jockey romano di 21 anni aveva dato sin da subito la sua adesione.

"Secondo una ricostruzione fornita dal disc jockey – spiega Corsetto – sabato notte, davanti l’ex mattatoio di Testaccio in via Galvani, un ragazzo picchiava una ragazza colpendola ripetutamente al volto con una borsetta, nel disinteresse dei passanti e purtroppo anche di alcuni addetti alla sicurezza di un locale della zona.
"Alessio – secondo quanto racconta lui stesso – avrebbe prima tentato di fare il 112 ma non ricevendo risposta sarebbe accorso personalmente in aiuto della giovane.
"A quel punto però l’aggressore, e un secondo giovane intervenuto pochi istanti dopo, si sarebbero avventati contro di lui colpendolo con calci e pugni.
"Forse solo la buona sorte e una preparazione fisica notevole – ha sottolineato Corsetto – costruita con anni di rugby, hanno potuto evitare al dj un epilogo drammatico come quello toccato recentemente al musicista Alberto Bonanni a Monti, in un altro sabato di ordinaria follia.
"E’ triste dover constatare che non basteranno purtroppo video appelli e il pur prezioso impegno di personaggi famosi a frenare un fenomeno diventato talmente radicato da necessitare di interventi politici mirati.
"E’ per questo che presto presenteremo una proposta per l’istituzione di un ‘DASPO’ applicato agli eventi notturni e alla Movida.
"All’amico Alessio intanto va la nostra stima per essere intervenuto, a proprie ‘spese’, per difendere una donna dalla violenza, con l’augurio di buona guarigione.

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