Categorie: Cinema e Tv
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Documentari africani al Festival della Coppa d’Africa

Il 6 febbraio in viale Irpinia 50, alla Casa dei Popoli

Il II Festival della Coppa d’Africa a Roma, in corso alla Casa dei Popoli A. Capuano (viale Irpinia 50, zona Prenestina)  non è solo un appuntamento sportivo.
Lunedì 6 febbraio, in collaborazione con l’Associazione Culturale Yeelen, l’intera giornata sarà dedicata ai documentari africani, con l’importante partecipazione del regista senegalese Joseph Gaï Ramaka.

Con questo omaggio, Tam Tam Village, associazione organizzatrice del II Festival della Coppa d’Africa a Roma, intende anche sollecitare l’attenzione del pubblico romano sulla quotidianità africana e sulla realtà dell’immigrazione: l’Africa e l’Italia sono legate.

Ecco i documentari in programma.
– alle ore 17.30, in prima nazionale, il film di Gianfranco Anzini e Luigi Miglietta Campioni d’Africa, documentario sulla Prima edizione del Festival della Coppa d’Africa a Roma, svoltosi nel 2004.
– alle ore 20.00 il documentario We are the poors, Cronache del Sudafrica realizzato da Michele Citoni nel 2002 e presentato in molti festival europei.
– alle ore 21.00, in prima nazionale, il documentario Et si Latif avait raison!, sull’assassinio del vice presidente della Corte Costituzione del Senegal avvenuto il 15 maggio 1993 e l’articolo pubblicato dal giornalista Abdou Latif Coulibaly nel luglio dello stesso anno. Il film, sulla scia di Fahrenheit 9/11 di Michael Moore, ha suscitato molte polemiche in Senegal. Il regista senegalese Joseph Gaï Ramaka sarà presente alla proiezione e presenterà il suo film.

Seguirà l’incontro con Tam Tam Village, Associazione Culturale Yeelen, Joseph Gaï Ramaka e gli altri registi presenti.

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