Due scuole dell’infanzia vittime di vandalismo nel V municipio

Presi di mira la Fata Primavera a Centocelle ed il Bosco Incantato al Pigneto

Asili nido presi d’assalto. Questa volta però non dalle domande d’iscrizione dei genitori per i propri figli, ma da veri e proprio atti vandalici. Asilo nido Fata Primavera, sito in viale della Primavera, è questa la struttura che lo scorso fine settimana è stata messa a soqquadro, probabilmente per gioco. Cibo in terra, scorte di latte rovesciate, non si sono limitati solo a questo il gruppo di ignoti che ha fatto irruzione, prima di abbandonare l’edificio hanno urinato e defecato in alcune classi. Quasi a lasciare una “firma” che a pensarci bene può rappresentare in pieno queste persone.

Stessa sorte è toccata all’asilo nido Bosco Incantato, in via Gentile da Mogliano, zona Pigneto, dove lo scenario rinvenuto è stato identico a quello del Fata Primavera e anche qui all’interno delle classi sono state trovate urine e deiezioni umane. A darne l’annuncio sono il vicesindaco e assessore al patrimonio di Roma Capitale Luigi Nieri e l’assessore alla scuola Alessandra Cattoi. “Gli uffici preposti del V municipio sono prontamente intervenuti” così hanno parlato riguardo il disagio creato da questi vandali. Sottolineano tuttavia come Giammarco Palmieri, presidente del V municipio, contattato dopo gli spiacevoli episodi, abbia ammesso che in entrambi i casi gli impianti di allarme delle strutture non abbiano funzionato, ragion per cui necessitano di manutenzione.

L’agibilità al Fata Primavera è già stata ripristinata ed i bambini sono potuti tornare a scuola, mentre al Bosco Incantato vi si potrà tornare domani. Sul gesto rimane poco o nulla da dire. Il vero disagio è nelle famiglie, dove i ragazzi non hanno più un dialogo con i genitori e purtroppo neanche un’educazione così buona, anzi.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento