Ecco com’è la situazione al quartiere Prampolini

Una mail con foto di un abitante della zona
Redazione - 10 Dicembre 2019

Il sig. Carlo Falco ha indirizzato alle autorità competenti ed organi di informazione una mail ed un’appendice con foto alla stessa in cui descrive la situazione del quartiere Prampolini, di cui ci siamo occupati in questo giornale. Ecco il testo della lettera.

Gentili signori,

sono Carlo Falco, uno che ormai avete conosciuto attraverso altre e-mail, un cittadino – spero – coscienzioso che ha preso a cuore la vicenda disastrosa del Quartiere Prampolini, dove abita: è disastro nella gestione rifiuti (cassonetti rotti e/o mancanti; insufficiente prelievo;  “monnezza” sempre più spesso giacente a terra; ecc.); è disastro anche nella gestione ambientale più in generale (mancato spazzamento strade e marciapiedi; mancato, o nella migliore delle ipotesi, insufficiente diserbo e pulizia aree verdi pubbliche; mancata valorizzazione e addirittura mancata segnalazione beni archeologici presenti nel territorio, ecc.).

INSOMMA, E’ DISASTRO, E CERTO NON BASTA LA PRESENZA NEL QUARTIERE DI UN GRUPPO DI VOLONTARI CHE TENTA DISPERATAMENTE DI RESISTERE AL DEGRADO!!!!

Per quanto riguarda le situazioni di emergenza (….monnezza), le richieste di molti cittadini ad AMA o ad altri Soggetti spesso cadono nel vuoto (ho ancora, e come me altri abitanti, nel taschino i numeri di codice di alcune delle segnalazioni fatte tramite 060606 e/o LINEAVERDE AMA, fino a pochi giorni fa….) ma il quartiere per l’ennesima volta rischia di trasformarsi in una discarica a cielo aperto, con decine e decine  di chili di immondizia attorno ai cassonetti stradali, mancato rimpiazzo da ormai oltre 15 giorni di due cassonetti dell’indifferenziata spariti (si suppone inghiottiti dai mezzi meccanici durante le operazioni di prelievo), dei tre che erano presenti in Via Cremonesi altezza Civico 9 (fronte Parco… che scempio…tutta quella immondizia a terra…!), mancata sostituzione cassonetto rotto in Via Cremonesi altezza civico 31, ecc.

GLI ABITANTI DEL QUARTIERE SONO DISORIENTATI DALL’INADEGUATEZZA A FAR FRONTE ALL’EMERGENZA CHE ORMAI TENDE A ESSERE QUOTIDIANA.

A questo punto, signori, io dico che c’è un problema politico, ed un problema morale: c’è qualcuno, fra i titolari di responsabilità politico/gestionali, e quindi anche morali, di tale disastro, che se la sente di continuare a farci vivere così male? Se sì, ce lo dica in faccia, e quindi si chiede cortesemente un incontro fra una rappresentanza di abitanti del Quartiere, e qualcuno di tali Responsabili diretti e/o indiretti, presso una Sede istituzionale, semplicemente per capire se dobbiamo continuare ad essere mortificati e maltrattati, o se esistono alternative IMMEDIATE !!!

Certo che perdonerete ancora il tono concitato, consci del fatto che si tratta della nostra qualità di vita, ringrazio per l’attenzione, e attendo cortese urgentissimo riscontro, per vaglio prospettive concrete di miglioramento rispetto all’attuale disastro.
Grazie per la cortese attenzione.

Gentili signori,

a supporto delle considerazioni fatte in mia precedente mail odierna, sul “disastro” che ricorre nel territorio del nostro Quartiere, allego solo due foto emblematiche, scattate pochi minuti fa:

– una ritrae una “montagna di rifiuti (indifferenziata)” in primo piano, altezza Civico 9 di Via Cremonesi (da notare sullo sfondo la bellezza del Parco e dei ruderi, e l’inquietante contrasto con la suddetta rivoltante “monnezza”)

– l’altra foto testimonia il mancato prelievo anche della carta, con un cassonetto straboccante e per giunta rotto, e fino a stasera non sostituito malgrado ripetute segnalazioni. Naturalmente, ….ancora rifiuti, in questo caso di carta e cartone, giacenti a terra…
Grazie ancora per la cortese attenzione


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