

Le ultime decisioni delle compagnie aeree e i diritti dei passeggeri di fronte ai cambiamenti
Mancano meno di 3 mesi all’inizio dell’estate e per molte persone è già arrivato il tempo di prenotate i voli per le mete di vacanza. La brutta notizia, per chi pensa di spostarsi in aereo tra giugno e settembre, è che le compagnie hanno già annunciato il taglio di moltissimi voli se non addirittura la chiusura di intere rotte in partenza dagli scali italiani. Nelle prossime righe proveremo a fare chiarezza in merito e a capire quali sono i diritti dei passeggeri in caso di cancellazione del volo.
Prima di capire quali sono i voli che non saranno più a disposizione a partire dal prossimo giugno, è importante conoscere le tutele di legge per chi si ritrova con un volo cancellato all’improvviso.
La prima cosa da sapere è che chi vola all’interno dell’Unione Europea ha molta più protezione rispetto a chi vola negli altri Paesi del mondo, USA compresi.
La legge europea, infatti, da spesso diritto a rimborsi e risarcimenti per i voli cancellati, come si legge sulle guide di AirHelp, società che si occupa proprio di tutele per le vittime dei disservizi aerei.
Si scopre che si ha diritto a una compensazione economica se:
Nessuna compensazione, invece, è garantita se
Il rimborso, infine, varia tra i 250 euro dei voli più corti ai 600 euro di quelli più lunghi.
Iniziamo dallo scalo di Bologna, uno dei più importanti nel nostro Paese. A partire da giugno spariranno i voli EasyJet che collegano la città all’aeroporto londinese di Gatwick e la stessa sorte subiranno i collegamenti tra il capoluogo felsineo e Parigi Orly garantiti da Vueling.
A queste cancellazioni vanno aggiunti i voli verso Reykjavik di Play Airlines e il collegamento interno Aeroitalia per la cittadina siciliana di Comiso.
EasyJet sarà ancora protagonista nell’estate italiana. I vertici della compagnia hanno infatti recentemente annunciato che a partire da giugno sarà chiusa la loro base di Venezia e che i tre velivoli attualmente attivi nello scalo veneto saranno re-indirizzati verso altre destinazioni europee.
La motivazione addotta per la chiusura è stata quella dello scarso traffico, ma la compagnia ha comunque garantito che, pur in assenza della base operativa, verranno mantenuti gli importanti collegamenti con le città di Berlino, Londra e Parigi.
Grosse novità, per quanto riguarda modulazione dei servizi offerti e cancellazione delle tratte, sono arrivate recentemente anche da Ryanair, la compagnia aerea low cost più nota e utilizzata del Vecchio Continente.
L’operatore irlandese ha annunciato, non senza polemiche viste le celebrazioni del Giubileo, che toglierà uno dei suoi aerei da Roma Fiumicino, a causa dell’entrata in vigore delle nuove tariffe prevista per il prossimo 1° aprile 2025.
Ma non solo. A causa dello spostamento delle operazioni a Milano Malpensa, dalla prossima estate non sarà più disponibile il volo interno Bergamo – Pescara.
L’ultima cancellazione annunciata, in ordine di tempo, è stata quella che va dall’aeroporto estone di Tallinn agli scali italiani di Roma Ciampino, Bergamo e Treviso.
A fine 2024 è arrivata come un fulmine a ciel sereno anche la notizia della cancellazione di molte rotte di Volotea in partenza da Verona.
L’operatore iberico ha infatti annunciato la cancellazione di ben 7 rotte su 20, cinque delle quali inaugurate appena lo scorso anno. Spariranno, quindi, dai tabelloni, gli orari dei voli per Bordeaux, per Comiso, per Copenaghen, Praga, Valencia, Berlino ed Atene.
E delle 13 restanti soltanto 6 avranno una programmazione costante e regolare per tutta la durata della prossima stagione estiva: Barcellona, Catania, Olbia, Palermo, Parigi Orly e Salerno. Le rimanenti saranno disponibili soltanto nelle settimane di altissima stagione.
Un’altra notizia che ha fatto molto discutere, scatenando reazioni livello politico e di associazioni di consumatori, è stata la decisione di EasyJet di interrompere per i prossimi luglio e agosto tutti i collegamenti tra Salerno e Milano Malpensa.
E questo nonostante i recenti lavori di adeguamento della pista e delle infrastrutture di quello che rimane uno dei più importanti scali campani.
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