Ex Penicillina rioccupata, opinioni, reazioni, precisazioni

Redazione - 22 Gennaio 2019

Rioccupata l’ex fabbrica Penicillina sulla Tiburtina dopo soli 40 giorni è il titolo di un nostro articolo apparso oggi. Su questo tema si sono intrecciati commenti, precisazioni e reazioni che qui di seguito registriamo.

La Presidente del IV municipio Roberta Della Casa: I falsi allarmismi delle ultime 24 ore non trovano fondamento e non devono essere strumentalizzati

“L’attenzione sulla ex penicillina è sempre stata alta per la nostra amministrazione! Il percorso avviato due anni fa è culminato con l’inserimento dell’immobile tra le priorità prefettizie e successivamente con l’ordinanza della Sindaca Raggi e lo sgombero. Ci siamo attivati per garantire assistenza alle fragilità, per ripristinare la recinzione e per effettuare una prima rimozione dei rifiuti e una serie di indagini strutturali.

La Polizia Locale congiuntamente con le Forze dell’Ordine non hanno mai abbandonato completamente la struttura proprio per evitare che si ricreassero le condizioni emergenziali del passato. In seguito ad alcuni articoli di stampa apparsi in queste ore, le Forze dell’Ordine hanno nuovamente fatto accesso nella ex fabbrica non ravvisando alcuna nuova occupazione.

La proprietà continua a non dare risposte ma Municipio e Comune di Roma non intendono vanificare il percorso fatto e stanno continuando a lavorare nella direzione delineata!

I falsi allarmismi delle ultime 24 ore non trovano fondamento e non devono essere strumentalizzati.”

 

Polizia Locale, Gruppo Tiburtino: Edificio Ex penicillina: nei giorni scorsi denunciata proprietà per mancata messa in sicurezza

La Polizia Locale, Gruppo Tiburtino, scaduti i termini previsti per la messa in sicurezza dell’area da parte dell’ente privato proprietario dell’ ex fabbrica di penicillina di via Tiburtina 1040, aveva già proceduto nei giorni passati a denunciare il responsabile, per inottemperanza a quanto previsto dal provvedimento dell’Amministrazione Capitolina emesso lo scorso novembre.

Questa mattina (22 gennaio 2019) agenti della Polizia Locale Roma Capitale, sono intervenuti nel sito,  per un’ operazione di controllo. Gli agenti dell’Unità SPE (Sicurezza Pubblica ed Emergenziale), del Gruppo
Tiburtino e del GSSU  hanno effettuato verifiche capillari intorno tutto il perimetro ed all’interno dell’edificio dove sono state individuate due persone di nazionalità straniera, un cittadino del Gambia ed un uomo di nazionalità nigeriana, accompagnati  presso gli uffici della Questura per le consuete procedure di foto-segnalamento.

EX PENICILLINA. R. MUSSOLINI: “BENE GLI SGOMBERI, MA SENZA RISPOSTA CONCRETA SARA’ EMERGENZA SOCIALE”

«Inevitabile il ripopolamento dell’Ex Penicillina. Lo sgombero dello stabile si è, infatti, rivelato, come avevo già denunciato in passato, soltanto l’ennesima operazione di facciata di questa Giunta che, incapace di agire in maniera risolutiva, finisce sempre per nascondere la polvere sotto il tappeto. Uno sperpero di denaro pubblico e soluzioni zero.

Bene liberare gli immobili occupati senza alcun diritto da extracomunitari, e divenuti da tempo polveriere a cielo aperto, ma indispensabile agire con risposte concrete e definitive. Il rischio concreto, altrimenti, è quello a cui abbiamo assistito nelle ultime ore: le persone si spostano solo di pochi metri o vagano all’interno della nostra città in attesa di tornare ad abitare gli stabili da cui sono stati appena sgomberati».

Così Rachele Mussolini, consigliere comunale della Lista civica Con Giorgia e Vice Presidente della Commissione Controllo, Garanzia e Trasparenza di Roma Capitale.

 

 


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