Categorie: Sociale e Handicap
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Facilitiamo i cittadini all’uso del mezzo pubblico

Continuano i disagi per i cittadini disabili che si recano alla sede dell’ATAC in via Gaeta per ottenere la sostituzione degli abbonamenti cartacei con quelli elettronici

Da quando l’ATAC ha deciso che gli abbonamenti mensili di invalidi e disoccupati non si possono più acquistare – come avveniva prima – presso tutte le tabaccherie, i bar, le edicole ed i distributori automatici,ma solo presso la sede centrale dell’Azienda in via Gaeta, ogni mattina moltissime persone sono costrette a sopportare file interminabili e lunghe attese per riuscire ad ottenere i nuovi abbonamenti elettronici.

Anche questa mattina negli uffici, aperti solo per poche ore, centinaia di utenti disabili si sono accalcati non solo all’interno dell’edificio ma anche per strada, visto che la sosta nell’angusto spazio esterno è vietata da vigilantes privati.

Trattandosi di persone per lo più anziane e portatrici di handicap il disservizio ha creato disagi insostenibili e il limite alla sopportazione ha raggiunto l’apice questa mattina.

Tra l’altro gli utenti, provenienti da tutta Roma sono costretti a ritornarvi più volte visto che gli uffici rimangono aperti per poche ore dal lunedì al venerdì. Per i disoccupati, invece, il rilascio avviene solo in 7 fermate dellla metro (5 per la linea A e 2 della linea B).

E’ opportuno quindi che l’Azienda venga incontro alle esigenze degli utenti che quotidianamente già vivono sulla loro pelle i disagi derivanti dalla loro condizione, rivedendo il provvedimento adottato: rilascio degli abbonamenti in più sedi decentrate ed aumento dell’orario di apertura degli uffici.

Maria Gemma Azuni

Gruppo Misto (Sinistra Democratica)

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