

Nel pomeriggio la rassegna di film d'autore di seconda visione
Al cinema multisala Tibur di San Lorenzo, in via degli Etruschi 36, sono riprese, da gennaio 2006, come è tradizione ormai da anni, le proiezioni pomeridiane a soli 2 €. La rassegna è nata come offerta estiva, ma si è consolidata nel corso degli ultimi anni come manifestazione annuale.
Si tratta di pellicole d’autore, da poco tolte dal grande schermo, ma di recente uscita. L’orario d’inizio è variabile; solitamente si seguono questi orari:15 – 15,15 – 15,30 – 15,45 o 16.
Tra i film d’essai citiamo, per le proiezioni di marzo, “La fabbrica di cioccolato” di Tim Burton, “La marcia dei pinguini” di Luc Jacquet, “La sposa cadavere” sempre di Tim Burton, “Reinas” di Manuel Gómez Pereira e tanti altri. A febbraio e nei primi di marzo sono stati proiettati i film “Paradise now” di Hany Abu-Assad, “The interpreter” di Sydney Pollack, “Memorie di una Geisha” di Rob Marshall, “Oliver Twist” di Roman Polanski, “Non bussare alla mia porta” di Wim Wenders o lo show di Sabina Guzzanti “Viva Zapatero!”.
La scelta del cinema Tibur è di proiettare ogni pomeriggio un film diverso rispetto al giorno prima, con l’eventualità di riproporlo più avanti. La sera poi si riprende con le proiezioni di prima visione di vario genere come da programma.
Questo tipo di offerta, nata dall’idea del direttore del Tibur, sta’ premiando il cinema di San Lorenzo: l’affluenza è consistente, anche se non sempre si riesce a riempire la sala, tuttavia, considerando l’“orario lavorativo”, il risultato è certamente positivo. Gli spettatori più assidui sono principalmente giovani, in particolare studenti, coppie, gruppi di amici, oltre a un’immancabile pattuglia di adulti.
Per avere tutto il programma della rassegna di marzo si può prendere possesso, allo stesso Tibur, di un depliant con il calendario completo.
Informazioni, tel. 06-4957762
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.