Categorie: Incontri e Convegni
Municipi:

Forum su università, ricerca e innovazione

A Pietralata si sono incontrati politici, professori ricercatori e studenti

Politici, professori, ricercatori e studenti si sono incontrati il 29 marzo, alle ore 18, presso la sezione DS Mario Alicata a Pietralata, per discutere insieme i programmi di governo del centro sinistra con l’obiettivo di restituire all’Italia il primato del Sapere e rilanciare il settore della Ricerca e dell’Innovazione.

Ad aprire il dibattito uno studente di Scienze Politiche: “noi abbiamo bisogno di sentirci tutelati. Le nostre incertezze non derivano solo dal nuovo sistema universitario del 3 più 2, che certamente non ha aiutato a snellire il sistema di istruzione, ma è soprattutto sul dopo Università. Gli stages che ci promettono, oltre ad essere stages “fantasma” non ci assicurano un’assunzione futura.
Un’altra studentessa ha dichiarato: “io, essendo studentessa e lavoratrice allo stesso tempo, non ho mai avuto la possibilità di svolgere corsi serali. Ma questo sarebbe già un traguardo altissimo considerando che non abbiamo neanche edifici a disposizione per svolgere le classiche lezioni e siamo costretti a seguire i corsi nei cinema”.

Il consigliere delegato alla cultura del V municipio, Massimiliano Marcucci, si sente di condividere pienamente le preoccupazioni degli studenti, poiché, prossimo alla laurea, ha vissuto anche lui in prima persona gli stessi disagi. “Mi trovo ad affrontare questa situazione nel duplice ruolo di amministratore e di studente e comprendo benissimo la delusione dei giovani. Per questo dobbiamo dare fiducia al programma dell’Unione: per assistere finalmente ad una vera riforma dell’istruzione”.

Un professore universitario della Sapienza spiega che con il 3 più 2 c’è stato un aumento smisurato delle iscrizioni, anche di persone non più giovanissime, che di per sé non sarebbe neanche male, il problema è poi nella difficoltà di gestire l’afflusso. “Così siamo costretti – afferma – ad inserire il numero chiuso, che va poi a scontarsi con il diritto di accesso all’istruzione”.

Critiche arrivano anche dal mondo del lavoro, da un esponente del CNR: ”in Italia, a livello di ricerca, non siamo neanche messi tanto male: siamo terzi; il problema è per il futuro. I concorsi sono bloccati da anni e noi siamo costretti a chiamare giovani precari sottopagati. Per non parlare della burocrazia. Devo perdere moltissimo tempo a compilare moduli per ogni cosa che faccio, togliendo così tempo al lavoro vero.

Alla domanda: quali risposte vengono fornite dal programma dell’Unione su questi temi l’On. Walter Tocci risponde: “il problema principale tra la vecchia generazione e la nuova è che mentre, prima, sapevamo che con l’impegno c’era la possibilità di un riscatto sociale, i giovani oggi non hanno più questa certezza. E questo perché nel mondo del lavoro il livello della domanda è bassissimo perché la nostra economia si fonda ancora su un vecchio sistema manifatturiero: un’ economia che non è più al passo con i tempi. L’Unione si è presa un impegno importantissimo perché non vuole, solo, aggiungere qualcosa in più ma attuare una vera e propria trasformazione del sistema economico, innalzando, così, il livello culturale. La più grande opera pubblica da attuare in Italia non è il ponte sullo stretto di Messina ma la Scuola”.

Anche la consigliera comunale Anna Maria Carli è d’accordo: “rispetto alla Comunità Europea gli studenti italiani hanno meno strumenti a disposizione degli altri per costruire il loro futuro”.

A chiudere il Forum, il presidente del V Municipio, Ivano Caradonna: “la scuola italiana è al collasso ma la conoscenza e il sapere sono determinanti per il progresso culturale. Per questo continuerò a battermi per sostenere i diritti degli studenti: stiamo per ottenere nel nostro municipio la realizzazione di un Campus universitario, grazie alla collaborazione tra il Comune di Roma, l’Inail e i tre Atenei statali romani.
Il progetto prevede la realizzazione di un Campus della Sapienza a Pietralata, che sorgerà su una superficie di 60.000 mq. Il progetto si integrerà con il Piano degli atenei federati della Sapienza, che indica, per quell’area, interventi edilizi per 120.000 mq.
E’ evidente che la realizzazione del Campus rappresenterà per gli studenti un importante salto di qualità, tale da rendere la vita universitaria un momento formativo importante, e un valore aggiunto per il quadrante di Pietralata”.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento