Freaks! – The Series

Abbiamo intervistato Giampaolo, uno dei protagonisti della prima web serie italiana di successo
di Maria Giovanna Tarullo - 29 Giugno 2011

Televisione addio, adesso la serie televisiva sbarca sul web. A dare il via a questa rivoluzione ci ha pensato un gruppo di giovani romani, che ormai stufi della mediocrità dei telefilm proposti dalle emittenti televisive italiane, hanno deciso di dare vita alla prima web series interamente made in Italy "Freaks! – The Series".

La geniale idea è stata concepita da Claudio Di Biagio, meglio conosciuto dagli amanti della rete per il suo canale youtube "Nonapritequestotubo", intenzionato a realizzare una serie televisiva ispirata a quelle d’oltreoceano come le più note Heroes, Misfits ed X-Men. Coinvolgendo in questo suo strano progetto le altre due ‘youtube stars’ Guglielmo Scilla (Willwoosh) Matteo Bruno (Canesecco) e l’amico Giampaolo Speziale, frontaman della band emergente About Wayne, iniziano a formarsi quei personaggi che a breve sarebbero diventati gli idoli dei giovani romani e non solo.

A poco a poco quel telefilm girato con soli 2.000 euro di budget inizia a conquistare gli spettatori ‘virtuali’ che si appassionano alle vicende di quei ragazzi con surreali poteri alla ricerca di che cosa sia successo nelle loro vite durante quattro mesi di black out.

Proprio la curiosità di scoprire cosa combineranno quei stravaganti ragazzi ha portato "Freak!" a raggiungere in poco più di due mesi oltre 8 milioni di visualizzazioni, più di 45.000 fan su Facebook, oltre 7mila follower su Twitter e ben 150 mila utenti unici sul sito ufficiale della serie.

Cosi l’esperimento si è trasformato nel fenomeno dell’anno, tanto da conquistare il titolo di "Miglior Serie Italiana dell’anno" al Telefilm Festival 2011, senza neanche essere passato per la televisione.

Abbiamo intervistato Giampaolo Speziale, uno dei quattro autori della serie, per farci spiegare la ricetta vincente di "Freaks!"

– Giampaolo l’attenzione attorno alla vostra serie "The Freaks" sembra farsi ogni giorno sempre più forte. Siamo curiosi di sapere come è nata l’idea di mettere in piedi questo progetto? Come ha preso vita il cast dei protagonisti principali?

A lanciare l’idea è stato Claudio circa 8 mesi fa, durante una telefonata, mi ha parlato della sua volontà di realizzare una serie ispirata ai supereroi sullo stile di quelle americane. Nonostante eravamo entrambi convinti della difficoltà di portare avanti questo progetto abbiamo deciso di svilupparlo e aggiungere ogni giorno nuove cose coinvolgendo anche gli altri due autori Guglielmo e Matteo, da subito entusiasti per questa nuova avventura.

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Mentre per la scelta del cast abbiamo optato per due vie: la prima è stata quella di capire se alcune persone che conoscevamo fossero adatte ad interpretare diversi ruoli. Poi abbiamo indetto dei provini lanciando un messaggio in rete; in questo modo è stata scritturata Giulia Genolini ed in seguito ci siamo diretti per le agenzie della capitale che conoscevamo dove siamo rimasti affascinati da Ilaria Giachi.

– Grazie a questo telefilm siete diventati delle "Youtube Stars", anche se alcuni di voi erano già conosciuti dal popolo del web, ma quando avete compreso realmente di aver conquistato gli spettatori ‘virtuali’? Sopratutto vi aspettavate un simile successo?

Abbiamo realizzato di aver conquistato il pubblico solo nel momento in cui ci siamo confrontati personalmente con loro in diversi incontri, come quello dello scorso 25 giugno al Black Out di Roma, notando come ormai gli utenti siano diventati parte della nostra famiglia. Ammetto che speravamo davvero di raggiungere questo risultato visto il grande lavoro che c’è dietro a quest’opera.

– I ragazzi di "Freaks" sono conosciuti ed amati per i loro stravaganti poteri paranormali. Come sono e cosa combinano nella vita al di fuori del "tubo"?

Siamo dei ragazzi sfigati con delle vite normalissime che mettono qualcosa di loro stessi all’interno del proprio personaggio, infatti le caratteristiche dei protagonisti della serie rispecchiano a pieno quelle di chi le interpreta. Nella vita reale ci occupiamo di svariate attività: Claudio e Matteo sono dei videomaker e si sono occupati di realizzare alcuni videoclip musicali, tra cui quello per la mia band gli "About Wayne", Guglielmo è un attore e lavora per Radio Deejay dove ha una rubrica personale, Ilaria e Claudia sono due attrici promettenti ed io mi divido tra la mia band e la facoltà di Medicina.

– Avete fatto da apripista a questo nuovo genere, ovvero il telefilm "fai da te" realizzato ad hoc e distribuito esclusivamente in rete, pensate che questo nuovo modo di fare cinema possa prendere piede tra i giovani registi? Accettereste la proposta di una televisione generaliza di acquistare il vostro progetto?

Assolutamente si… speriamo vivamente che questa nostra esperienza possa spingere le produzioni cinematografiche ad investire sui giovani talenti, che spesso hanno idee geniali ma pochi soldi per realizzarle, la nostra fortuna è stata la grande visibilità che ci ha dato la rete.

Per quanto riguarda la proposta di una televisione generaliza saremmo contenti se qualcuno realmente si interessase al nostro progetto. Ribadisco che la proiorità però l’avranno sempre i nostri spettatori ‘virtuali’.

– La serie è stata girata interamente nella capitale quali quartieri hanno fatto da sfondo alle vostre storie e perché li avete scelti?

In realtà a fare da cornice alla vicende dei "Freaks" sono stati quasi tutti i quartieri della capitale. Il montaggio ci ha permesso, inoltre, di realizzare dei raccordi strani nelle varie scene dove si incrociano tra loro quartieri più disparati.

– E’ stato un’evento super-esclusivo al Black-Out di Roma a chiudere la prima stagione di "Freaks". Cosa riseva il futuro per i personaggi della serie?

Adesso stiamo vivendo il momento di gloria della prima serie, ma appena ci riuniremo a Roma siamo pronti a sviluppare le nuove idee per la seconda stagione.

Siete curiosi di scoprire le vicende dei "Freaks" collegatevi al loro sito ufficiale http://www.freakstheseries.com/.  Buona Visione!


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