

Il 1° ottobre laboratori, progetti e percorsi tematici su epigenetica, agroecologia e riduzione dello spreco alimentare aprono la scuola a cittadini consapevoli e innovatori
Il 1° ottobre l’Istituto Tecnico Agrario Statale “Giuseppe Garibaldi” di via Vigna Murata 571 ospiterà una tappa della European Biotech Week, una giornata interamente dedicata a biotecnologie, corretti stili di vita e tutela delle fragilità dei giovani e del territorio.
L’iniziativa è stata organizzata da Inail e CREA Alimenti e Nutrizione, con il supporto di enti internazionali come la FAO e la Fondazione Barilla, con l’obiettivo di avvicinare studenti e cittadinanza a temi complessi quali la riduzione dello spreco alimentare, l’*epigenetica, le nuove *tecniche genomiche (TEA) e l’*agroecologia.
Il Garibaldi, da sempre punto di incontro tra tradizione agricola e innovazione scientifica, si è trasformato ancora una volta in un laboratorio aperto, dimostrando come la scuola possa contribuire alla crescita culturale e ambientale della comunità.
“Parlare di biotecnologie ai ragazzi significa offrire strumenti per comprendere la realtà che li circonda, stimolare senso critico e consapevolezza nelle scelte di vita”, hanno sottolineato gli organizzatori.
Dopo i saluti istituzionali del dirigente scolastico Andrea Pontarelli e dei rappresentanti di Inail, CREA e FAO, i lavori sono entreranno nel vivo con la presentazione del progetto europeo Steam Learning Ecologies (SLEs), dedicato a ridurre lo spreco alimentare e promuovere comportamenti sostenibili.
La giornata proseguirà con percorsi tematici su nuove tecniche genomiche e sicurezza biotech, epigenetica e stili di vita, agroecologia e cause dello spreco alimentare.
Grande attenzione sarà dedicata ai ragazzi: nello Spazio Giovani gli studenti del Garibaldi presenteranno i loro prodotti educativi e di ricerca.
Il momento più atteso sarà quello dei laboratori esperienziali, dove i ragazzi potranno cimentarsi con esperimenti di epigenetica, fitotossicità da microplastiche, sviluppo di bioplastiche e attività pratiche per ridurre lo spreco alimentare.
Un’intera area sarà riservata agli studenti, veri protagonisti della giornata, che avranno l’opportunità di mostrare i risultati concreti del loro lavoro.
Con questo evento, il Garibaldi “confermerà la propria vocazione a formare cittadini consapevoli, capaci di coniugare innovazione scientifica e responsabilità sociale” concludono dall’Istituto.
Epigenetica → è la scienza che studia come l’ambiente e lo stile di vita (alimentazione, stress, inquinamento) possono influenzare l’attività dei nostri geni, senza modificarne la sequenza.
Nuove tecniche genomiche (TEA) → sono strumenti moderni che permettono di “correggere” con grande precisione il DNA delle piante, per renderle più resistenti e sostenibili, senza ricorrere a metodi tradizionali di ingegneria genetica.
Agroecologia → è un approccio all’agricoltura che unisce produttività e rispetto per l’ambiente, valorizzando la biodiversità e riducendo gli sprechi.
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