Categorie: Cronaca
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Gheddafi mette la tenda a Villa Pamphili

Dal 10 giugno al 12 giugno la prima visita ufficiale a Roma del rais della Libia

Il leader libico Muhammar Gheddafi è atteso a Roma il 10 giugno, in visita ufficiale nella capitale fino al 12.
Prima visita storica, in onore della quale la vita della seicentesca Villa Doria Pamphili sarà in quei giorni rivoluzionata: il colonnello ha chiesto l’allestimento della tradizionale, enorme, tenda beduina, nella quale ricevere ospiti e amici, come è solito fare in Libia e come ha fatto già in altri paesi. Per le notti, invece, Gheddafi verrà ospitato nei locali della splendida villa, oggi completamente restaurati e resi adatti ad accogliere capi di Stato e di governo.

Il rais sarà accompagnato da un’imponente delegazione, formata da circa trecento persone. Tra queste, anche quaranta donne addette alla sua protezione personale.

Accolto dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, dai presidenti di Senato e Camera Renato Schifani e Gianfranco Fini, lo aspettano giornate di incontri istituzionali ai più alti livelli.

Per poi tornare in occasione del G8 di inizio luglio: assumerà infatti le vesti di presidente di turno dell’Unione Africana per quanto riguarda la parte del summit aperta ai leader africani. L’Italia, che quest’anno presiede il Gruppo degli Otto, è stata tra i paesi capofila dell’iniziativa per migliorare i rapporti diplomatici tra Occidente e Libia, dopo che nel 2003 Tripoli ha annunciato la fine della sua corsa alla ricerca di armi atomiche, biologiche e naturali. In quell’occasione, Gheddafi potrebbe incontrare Barack Obama: si tratterebbe in assoluto del primo incontro tra il leader libico e un presidente americano.

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