Gli indiani d’America all’EUR

Per un giorno soltanto il Museo Nazionale degli Indiani d’America di Washington si trasferirà Museo Pigorini di Roma
di Matteo Finotto - 22 Novembre 2006

L’appuntamento è fissato per venerdì 1 dicembre alle ore 11 nella sala conferenze del Museo preistorico etnografico Luigi Pigorini; ricercatori, studenti, appassionati e curiosi, tutti invitati. L’evento è un’iniziativa del museo Pigorini in collaborazione con l’Università di Roma La Sapienza, ospite d’eccezione Richard West, direttore del National Museum of American Indian (NMAI) che presenterà al pubblico italiano il museo e la sua missione. Tema dell’incontro: “Viaggi nel Mondo Post Coloniale”.


L’NMAI è un progetto della Smithsonian Institution di Washington, situato all’ombra del Campidoglio americano, il museo ha inaugurato poco più di un anno fa la sua nuova sede. La struttura, espressione di arte e cultura nativa, è frutto di un intenso dialogo tra il Congresso Americano e le principali istituzioni indiane.
Incredibile riproduzione di un monolite del Minnesota immerso nel traffico della capitale politica degli USA, non un semplice raccoglitore di manufatti, ma un importante veicolo della cultura indiana.


La collaborazione tra la Smithsionian Institution e l’NMAI ha contribuito a trasmettere la vitalità della presenza nativa negli USA. Una minoranza etnica? Si, certo. Ma non basta. L’NMAI si impegna a diffondere un messaggio ben preciso, gli Indiani sono una vertebra irrinunciabile della cultura americana, non un ramo da essa distaccato.


La location non poteva essere altrimenti. Il Museo Preistorico Etnografico Luigi Pigorini è una delle voci principali delle culture non occidentali a Roma e in Italia.
Inaugurato nel 1876 in un’ala del Palazzo del Collegio Romano, dagli anni ’60 – ’70 è stato trasferito nell’attuale sede di piazzale Marconi all’Eur.
Per la collezione etnografica ospita più di 60.000 oggetti provenienti da tutto il mondo, una raccolta esclusiva ad opera di viaggiatori ed esploratori dei quattro angoli del pianeta nel corso dei secoli. Mondi lontani ed esotici, realtà forti e sconosciute.


L’NMAI raccontato da West è proprio questo. Il grido di una società non occidentale e come tale troppe volte ignorata. La voce della cultura nativa americana. Un’occasione importante per avvicinarsi a società così lontane ma mai come oggi così vicine.


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