

Smantellata la rete dei rider dello spaccio in trasferta: consegne fulminee "a finestrino abbassato", contanti e doppi fondi tra alette parasole e pacchetti di fazzoletti
Ordinazioni inviate su piattaforme di messaggistica criptata, codici convenzionali per mascherare le dosi richieste e consegne itineranti “porta a porta” concluse al volo attraverso il finestrino abbassato delle automobili.
È il business del drug delivery su gomma, il sistema d’offerta rapida che ha ormai sostituito le piazze di spaccio statiche per servire la clientela della Roma bene e dei quartieri residenziali.
Nelle ultime ore gli agenti della Polizia di Stato hanno assestato un duro colpo alla filiera, assicurando alla giustizia sette pusher operativi in diversi quadranti della Capitale e del litorale.
La trama delle intercettazioni su strada copre i principali punti di snodo della città:
Nomentano (Via delle Valli): due uomini sono stati fermati a bordo di un’autovettura con un consistente tesoretto di contanti sparso nel posto guida.
Nascosti tra la leva del cambio ed un innocuo pacchetto di fazzoletti da naso, gli agenti delle Volanti hanno scovato 40 involucri di cocaina pronti allo smistamento. Gli accertamenti sugli smartphone hanno rivelato una vera e propria centrale d’ordini online gestita con frasi in codice;
Appio Nuovo e Romanina: tre pusher su quattro ruote sono stati sorpresi in flagranza proprio mentre cedevano dosi di cocaina e crack “a finestrino abbassato”. La droga ed i contanti erano occultati nelle alette parasole e nei vani portaoggetti. Segnalato al Prefetto il cliente sorpreso con la dose appena acquistata;
Farnesina (XV Distretto): fermato in via della Farnesina un ventottenne di origini albanesi a bordo di uno scooter, trovato con sei dosi di crack pronte alla vendita nella giacca.
A completare la mappa dei blitz è stata la scoperta effettuata dai poliziotti del Commissariato di Fiumicino. Gli investigatori hanno individuato un appartamento adibito a vera e propria centrale logistica dello spaccio domestico.
All’interno dell’immobile, un ventisettenne albanese custodiava e lavorava la sostanza stupefacente: sequestrati 20 grammi tra cocaina ed hashish oltre ad un kit professionale completo di bilancini di precisione, sostanze da taglio e materiale di confezionamento. Tutti gli arresti sono stati convalidati dal Giudice per le Indagini Preliminari.
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